Tangenti in Cambio di Appalti

Tangenti per ottenere gli appalti nella pubblica amministrazione, otto persone rinviate a giudizio a vario titolo per corruzione concussione ed estorsione.

 

Tra queste l'ex vice sindaco del comune di Castro dei Volsci Marco Caracci e l'ex comandante della stazione dei carabinieri Filippo De Paolis.

I fatti che hanno coinvolto gli otto imputati risalgono al 2011 quando Angelo Capogna che si occupava della realizzazione degli impianti a led nella pubblica illuminazione, strozzato dai debiti, si recò in procura per fare nomi e cognomi di coloro a cui aveva dato denaro per poter ottenere l’aggiudicazione delle gare di appalto a Monte San Giovanni Campano ed a Castro dei Volsci.

 

A seguito di tali fatti, la procura aveva avviato le opportune indagini. Dagli elementi raccolti l'allora vice sindaco Caracci ed il comandante della stazione dei carabinieri De Paolis, avrebbero accettato da Capogna, legale rappresentante della "Sari2", ben 40.000 euro.

 

La cifra sarebbe servita "per compiere – si legge nel decreto di citazione a giudizio - atti contrari ai propri doveri d’ufficio tra cui garantire al Capogna sia l’illecita aggiudicazione del servizio di gestione degli impianti di pubblica illuminazione del Comune di Castro dei Volsci, sia l’aggiudicazione di ulteriori lavori presso altri enti pubblici, quali Piedimonte Matese e Priverno".

 

Ma non è tutto: per quanto riguarda la posizione di De Paolis quest’ultimo avrebbe contattato tale Palombo, (anche lui figura nell'elenco dei rinviati a giudizio) titolare delle "Cantine Palombo Azienda Agricola" che "emetteva e forniva al De Paolis, al Carracci ed al Capogna, fatture per operazioni inesistenti, attestatnti la fornitura di vini mai effettuata. Ciò al fine di giustificare, seppur in parte, gli elleciti esborsi di denaro del Capogna". La prima udienza è stata fissata per il 13 aprile prossimo.

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Commenti: 5
  • #1

    pier luigi fanfera (sabato, 20 gennaio 2018 16:10)

    L'Elusione ,l'Evasione Fiscale,Il falso in Bilancio non hanno attenuanti,drogano il Mercato in cui la Criminalità organizzata Farà da Padrone.Spero in una Giusta Condanna e in un Efficace Percorso Riabilitativo.Povera Ciociaria Patria di Poeti Navigatori ed Emigrati in tutto il Mondo.

  • #2

    ALEX (domenica, 21 gennaio 2018 10:20)

    leggo con piacere il nome di Pier Luigi Fanfera che conosco da immemore tempo e lo applaudo per i suoi commenti su questo sito....
    Ciao Piero, sicuramente stai in pensione per avere tutto questo tempo dedicato a....tutto!

  • #3

    davide (lunedì, 22 gennaio 2018 12:54)

    IL Carabiniere Filippo DE Paolis è stato messo in mezzo in questa storia ,Dal Caracci, e dal Capogna, il Capogna un lestofante intrallazzatore senza un becco di quattrino.
    il Caracci ,è solo un demente politico, illuso e plagiato da Francesco Deangelis e Buschini e qualche volta anche da Scalia, si è rovinato la reputazione , e rovinando quella del Maresciallo ,utiliziva la sua figura per apparire nei confronte della popolazione . la magistratura farà il suo corso e Filippo DePaolis ne uscirà indenne

  • #4

    e tu ... (lunedì, 22 gennaio 2018 15:35)

    caro davide, come fai a sapere tutte queste cose? guardi dal buco della serratura?

  • #5

    Davide (martedì, 23 gennaio 2018 14:39)

    Non guardo dal buco della serratura , ma ribadisco che il De Paolis è una persona perbene, il Caracci è in tentazione in qualche bicchiere di vino, il resto sono chiacchiere, comunque la magistratura farà il suo corso, ne sono sicuro che usciranno da questo incubo.
    Nota bene, che non simpatizzo per loro , è solo un fatto di coscienza!