Romagnoli, una banda senza sede

Il giorno 22 gennaio presso la Protomoteca in Campidoglio a Roma, il ministro Clini conferirà il premio Musicambiente alla storica banda musicale frusinate Antonio Romagnoli. Una notizia che dovrebbe riempire d’orgoglio ogni frusinate anche se, chi conosce la banda Romagnoli sa che non è certo questo il primo premio ricevuto. Anzi la Banda Concertistica di Frosinone, fondata nel lontano 1821, con il premio del 22 vede ulteriormente riconosciuto l'alto valore del suo operato. (vedi articolo successivo)

In questi giorni la banda festeggia anche il suo nuovo direttore nella persona del Maestro Giovanni Panella, compositore e direttore d'orchestra. (vedi articolo corrispondente)

A queste belle notizie si unisce però il disagio della banda frusinate nel avere interdetto l'accesso alla sua sede da parte del comune, ormai da due mesi, impedendole di fatto le prove d'insieme e lo svolgimento della scuola di musica rivolta ai giovani talenti meno abbienti della città.

In questo modo è particolarmente a rischio l'esibizione della per il carnevale: sarebbe la prima volta in 192 anni che la Romagnoli non potrebbe guidare il carosello della Radeca. Senza sede, e non è la prima volta, la storica banda Rischia di non poter preparare più alcun concerto. Per ora i dirigenti stanno cercando sedi temporanee, vagano cioè da un luogo all’altro, cercando chi può ospitarli per le prove. Una situazione davvero vergognosa per un capoluogo e per una banda che di storia ne ha da vendere.

La storia della banda Romagnoli

La banda Antonio Romagnoli Nata nel 1821, come attestato dal Breve Autorizzativo di Papa Pio VII Barnaba Chiaramonti, costituisce l’anima musicale storica di Frosinone, essendo stata sempre espressione della città e dei suoi cittadini che ne hanno fatto parte e si riconosco in essa come un elemento delle proprie radici culturali e sociali.

Nel 1906 viene nominato Maestro Direttore Antonio Romagnoli da Imola a seguito di regolare Concorso Nazionale. Già Direttore del Teatro Lirico di Milano, scelse di venire a Frosinone per la salubrità del clima, più confacente ai suoi problemi di salute: ivi rimase sino al 13 gennaio 1928, quando si spense all’età di 50 anni e dopo aver influenzato in maniera decisiva e irreversibile la cultura musicale frusinate, tanto da giustificare la dedica, al suo nome, di una piazza cittadina. Tra i suoi allievi figura anche il giovanissimo M° Daniele Paris.

Subito dopo la fine della seconda guerra mondiale la banda Romagnoli, fu rianimata (direttore un giovanissimo M° Gesualdo Coggi) con i superstiti che tornavano dal fronte e questo fu per la città intera un esempio di rinascita che contribui al morale dei cittadini, che faticosamente cercavano una ragione per ricostruire e per poter andare avanti con le necessità di tutti i giorni, non ultima, la fame.

Dopo Romagnoli si sono succeduti alla guida della banda maestri come Di Zenzo, Masucci, il predetto Coggi e Mariconda, Questi grandi artisti diressero la Banda Concertistica in maniera superlativa, continuando ad alimentare il fuoco della sua leggenda, che vissuta dall'intera cittadinanza, rendeva questa istituzione parte integrante della vita cittadina, quotidiana e straordinaria.

Arriviamo sino ai giorni nostri, all'attuale eccellente maestro Fabio Cipriani, che da ben 15 anni dirige questo complesso, ragguagliando in durata alla direzione dello stesso nomi come Mariconda, Di Zenzo e Romagnoli. In un epoca di contraddizioni musicali dove le occasioni di vivere la musica sono tante, soprattutte legate allo sviluppo dei mezzi di comunicazione, la Banda Concertistica Antonio Romagnoli, è capace di rinnovarsi e trovare nuovi spazi, grazie al talento di Cipriani, che gli permettono di proseguire una storia iniziata tanti anni fa, una musica partita da lontano e mai sopita neanche sotto le macerie di una città devastata dalla guerra. Una musica che è la vera anima di questa città da 188 anni.

La "Romagnoli" è gemellata con diverse bande musicali italiane, in particolare con la Filarmonica Imolese (in onore al M° Romagnoli), con la Filarmonica di Camporgiano (LU), con la banda Cittadina di Nettuno e con quella di Genazzano. Vanta la partecipazione a concorsi come "La Bacchetta d'Oro" a Frosinone e Premio "Tommaso Albani" a Monterosi (VT). Ricca dal punto di vista della quantità di concerti eseguiti durante l'anno, la Banda "Romagnoli" di Frosinone da poco tempo ha ripreso a girare per l'Italia, come accadeva negli anni passati, rappresentando in concerti e manifestazioni la sua lunghissima tradizione musicale, con repertorio moderno, attuale e di presa sul pubblico, senza dimenticare la valenza tecnica sia dei pezzi che dei musicisti che li eseguono.

Il Maestro Giovanni Panella

Giovanni Panella collabora alla riscoperta dell’Opera del suo illustre conterraneo Licinio Refice, il cui valore artistico è stato troppo spesso dimenticata e di cui l’editore Giovanni Valle è illuminato divulgatore.

Nelle sue recenti tournée argentine (2011 e 2012) è stato rappresentato l’episodio evangelico “La Samaritana” per Soli, Coro e Orchestra, di cui si erano perdute le tracce e portato di nuovo all’attenzione del pubblico grazie alla sensibilità e alla grande voce di Adelaida Negri. Per l’occasione (Prima esecuzione americana) ne è stata curata anche la revisione della partitura. Nel Tour del novembre 2012  in Argentina ha eseguito sia a Buenos Aires che a Mar del Plata lo Stabat Mater di Licinio Refice affiancato a un suo Stabat Mater.

All’attività compositiva affianca quella direttoriale, per la quale deve la sua formazione al M° Gian Luigi Zampieri (di cui è assistente e unico allievo) e il perfezionamento presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena sotto la guida del M° Gianluigi Gelmetti. E’ stato assistente del M° Federico Longo e collabora abitualmente, in qualità di Maestro Preparatore, con l’Orchestra Sinfonica dell’Università degli Studi di Milano.

Scrivi commento

Commenti: 2
  • #1

    Frosinone Web (martedì, 08 gennaio 2013 22:02)

    dal web Gerardina Morelli Un vero peccato! Appare una "soffusa" volontà di buttare al macero gli sforzi fatti dalla precedente amm.ne e l'impegno profuso con abnegazione e sacrifici da parte dei componenti la Banda stessa in tutti questi anni....Ma come si fa!!!!! Grazie della considerazione Tamara e complimenti per i tuoi bellissimi articoli (tristi notizie a parte!)
    13 minuti fa · Modificato · Mi piace

  • #2

    Luciano Bracaglia (mercoledì, 09 gennaio 2013 01:27)

    Faccio una riflessione che mi lascia sbalordito e ve la giro...: "Ma i tecnici che stanno dichiarando inagibili molti locali di proprietà del comune, nell'attuale consiliatura, non sono forse gli stessi (sia i locali che i tecnici...), della consiliatura precedente...??? Prima erano agibili ed ora non più...??? Ma quante cose strane succedono a Frosinone...!!!