Una Piazza per Maria

San Giorgio a Liri. Maria Leone era una ragazza nata nel 1970, affetta sin dalla nascita da una rara malattia genetica l’epidermolisi bollosa distrofica.

 

Per quanto fosse fortemente invalidante, la vide ingaggiare sin da piccola assieme alla sua famiglia, una vera e propria battaglia contro questa malattia.

La sua breve vita (morì nel 1999), fu caratterizzata da due elementi di forte impatto sociale, tanto da suscitare una profonda ammirazione e rispetto in tutta la comunità: la paziente e testarda lotta contro il male

Maria Leone
Maria Leone

e un altruismo senza confini verso  tutti, in  particolare verso le altre persone malate.

 

Quando si svolsero i suoi funerali nel marzo del 1999, partecipò una folla enorme proveniente da tutta la provincia perché Maria era diventata un esempio per tutti per come affrontare le malattie gravi, come non perdere mai la pazienza, come sostenere gli altri che pure soffrivano il suo stesso male.

Quando dopo la sua nascita si scoprì l’origine del male le conoscenze scientifiche erano ancora approssimative  e per quanto vi fosse negli anni un progresso costante della ricerca, non fu sufficiente perché le cure avessero su di lei un’efficacia risolutiva.

Il 3 febbraio 2015 fu organizzato a S. Giorgio a Liri dall’associazione DEBRA onlus, associazione che raccoglie fondi da destinare alla ricerca medica, un convegno scientifico per fare il punto sui progressi contro la malattia, con il ricavato totalmente versato verso questa nobile causa.

Con una recente delibera il comune di S. Giorgio a Liri ha deciso di intitolare una piazza a Maria Leone. Si tratta del largario vicino alla sorgente Laghetto nei pressi della statua della Madonna, nel centro del paese.

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Commenti: 5
  • #1

    un lettore (venerdì, 24 giugno 2016 11:09)

    Onore al Comune di S. Giorgio a Liri gesto nobile e oneroso intitolare una Piazza in memoria di Maria Leone. Questo serve pure per la ricerca che non deve mai cessare.

  • #2

    Maria C Lucciola (venerdì, 24 giugno 2016 12:25)

    Perfetto,un gesto nobile

  • #3

    Luigina e Adriano (venerdì, 24 giugno 2016 15:51)

    È un onore per tutti i sangiorgesi per mamma Enrica e papà Adolfoe per non dimenticare

  • #4

    maria nardone (sabato, 25 giugno 2016 05:28)

    Un onore per la sua cara famiglia che ha lottato tanto e per la sofferenza di Maria, sei stata un eroe !!

  • #5

    Vittorio monteleone (venerdì, 15 luglio 2016 15:19)

    IoMari la ricordo benissimo x che la conosceva pure mia figlia mi ricordo che quando ci fu la messa dopo la morte di mia figlia Maria lei era ANL primo banco della Chiesa di S. Giorgio ogni volta che vado a trovare i miei suoceri al cimitero guardo la foto di Maria