LA CIOCIARA IN CHIAVE PORNO

Una versione porno del film La Ciociara? Ebbene si. La regia è di Mario Salieri e la protagonista è l’attrice porno Roberta Gemma. Nella locandina si legge: "Una Fiction liberamente ispirata al romanzo di Alberto Moravia”.

 

L’iniziativa però ha mandato su tutte le furie Emiliano Ciotti, presidente dell’associazione “Vittime delle Marocchinate”. Ciotti ha scritto al Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni per chiedere la sospensione del film hard.

Non solo. Sulla vicenda è intervenuta anche la Senatrice Maria Spilabotte, che ha preparato un intervento urgente nell'aula del Senato.

 

Spiega la Senatrice Spilabotte: "La riproposizione del film in chiave porno di quei momenti terribili passati alla storia come le "marocchinate" è un'offesa verso il nostro territorio e verso tutte le donne.

 

Come si fa a pensare di poter ironizzare e non aver rispetto del dolore di tutta quella gente che ha subito quegli atroci episodi o alle tante donne che sono state vittime di abusi sessuali e di stupro durante la guerra”

 

La notizia sembra cadere proprio a ridosso di una data particolare: otto marzo festa della donna. Una festa che si vuole dedicare alla crociata contro la violenza sulle donne.

 

“Bel modo di avere rispetto!” dice la senatrice che definsice “La Ciociara” in salsa porno “un'offesa troppo grande”. “È come proporre film porno sulla Shoah o sulle Foibe: certe pagine della storia devono essere trattate con il rispetto che meritano. Chiederò al Presidente del Consiglio e al Governo di attivarsi per sospendere la diffusione del film e farlo ritirare dal mercato".

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Commenti: 6
  • #1

    san giorgio a liri (martedì, 07 marzo 2017 18:24)

    Il porno è finzione .... La realtà è diversa.... Basta finte moralità...
    Viva il porno italiano

  • #2

    X San Giorgio a liri (martedì, 07 marzo 2017 20:20)

    Ma vaffanculo tu e tutti quelli che la pensano come te ignorante segagliolo

  • #3

    Zorro (mercoledì, 08 marzo 2017 08:25)

    Chi non conosce la storia non dovrebbe avventurarsi in commenti a dir poco sgradevoli oltre che offensivi verso coloro che hanno subito le violenze della guerra

  • #4

    ciociaro (mercoledì, 08 marzo 2017 08:34)

    Accetto tutto anche i film porno e gli amanti del porno, ognuno è libero di fare e vedere ciò che vuole (telegiornali, documentari, cartoni animati, film, fictions, film porno etc.. etc..) ma dare un titolo a un film porno, che riporta la mente ad una vicenda che ancora oggi in alcune famiglie ha lasciato una ferita profonda, mi sembra un pò offensivo.Ci siamo incazzati per le parole usate da Pierin (il portiere del Genova), ci incazziamo su vignette riguardanti divinità religiose, ci incazziamo per la satira agli stranieri, mi sembra opportuno condannare ed apprezzare chi sottolinea questa vicenda.

  • #5

    per il commento 1 (mercoledì, 08 marzo 2017 13:39)

    Vergognati scrivere una cosa del genere e' vergognoso non meriti di essere chiamato ciociaro

  • #6

    cinico (giovedì, 09 marzo 2017 19:00)

    A proposito di pornazzi, ma perché nei film sono tutte bone e carucce mentre quando le incontri in giro a fare spesa fanno tutte ribrezzo?