Da Vent'anni Aspetta il Risarcimento

 

Quando gli è capitato quell'incidente era un altro “millennio” e aveva ancora corso legale la lira. Lui, V. F., è un frusinate di 72 anni. Al tempo del sinistro ne aveva 52. Esattamente il 5 marzo del 1997, stava percorrendo piazza Caduti di via Fani a Frosinone, in direzione dell'incrocio con via Marittima. La controparte, che oggi ha 46 anni era di Vallemanio. Quest’ultimo, secondo quanto accertato dalla polizia,  procedeva a velocità sostenuta in via Marittima, proveniente dalla stazione ferroviaria, e si è immesso, peraltro contro mano, in Piazza Caduti di via Fani mancando la precedenza e centrando l’auto del frusinate.

 

 

In seguito al violento impatto, oltre ai danni materiali al veicolo, V.F. ha riportato svariate ferite ed è stato trasportato dall'ambulanza del Suem al pronto soccorso dell'ospedale cittadino “Umberto I”. Qui è stato ricoverato in ortopedia con una prognosi di diversi giorni. Il referto medico parla di lesioni, colpo di frusta, lussazione alla spalla e, soprattutto, un trauma cranio-cervicale con frattura del condilo mandibolare destro ed infrazione del dente dell'epistrofeo. A causa dell’incidente  non ha potuto lavorare per due mesi e, pur essendo guarito, ha riportato postumi permanenti quali una perdita della capacità uditiva e una limitazione funzionale del movimento della spalla destra.

 

 

Per la Rc-auto non ci sono stati problemi: la compagnia assicurativa della controparte l'ha risarcito riconoscendogli una invalidità permanente del 12%. V. F., però, aveva stipulato anche un polizza infortuni, di cui pagava regolarmente il premio, e, com'era nel suo diritto, ha chiesto di essere risarcito per i danni fisici.  Ma, passano i mesi, poi gli anni, la compagnia nel frattempo ha cambiato nome ed i soldi non sono mai arrivati. Nel 2015 i periti medico-legali della compagnia e del frusinate si sono finalmente riuniti collegialmente per valutare il danno permanente, ma non hanno concordato nella valutazione e la “collegiale” non ha prodotto risultati.

 

E pochi mesi dopo Aviva ha chiuso tutte le porte scrivendo che, “visto il tempo trascorso dalla data dell'infortunio, ad oggi non è possibile stabilire oggettivamente i postumi invalidanti indennizzabili secondo le condizioni di polizza”. Unico elemento, puntuale come un orologio svizzero, è la lettera di interruzione dei termini di prescrizione che l'infortunato ha sempre inviato prima di ogni scadenza.

 

 

Ora V. F., per ottenere finalmente quello che gli spetta, attraverso il consulente personale Riccardo Vizzi, si è rivolto a Studio 3A, società di patrocinatori stragiudiziali, specializzata a livello nazionale nella valutazione delle responsabilità in tutte le tipologie di sinistro. Nel frattempo la compagnia di assicurazione ora sostiene di non trovare neanche più la documentazione della pratica e comunque ha già rispedito al mittente la richiesta per la liquidazione dei danni per l'invalidità permanente e temporanea, obiettando che ormai è intervenuta la prescrizione.

 

 

Affermazione che invece Studio 3A ha subito confutato, attestando come siano state regolarmente inviate tutte le “interruttive”, l'ultima inviata lo scorso 10 maggio.

 

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Commenti: 2
  • #1

    Italiano lettore (giovedì, 01 giugno 2017 16:32)

    Spero che V.F. stia leggendo questo forum, perché gli voglio suggerire alcune cose che sicuramente metteranno del "pepe in culo" alla compagnia che gli ha stipulato la polizza assicurativa. 1) chiama subito Striscia la Notizia, 2) chiama mi manda rai tre, 3) chiedi "rapporto" al Presidente della Repubblica attraverso il Sindaco di Frosinone e al Presidente facente funzioni della Provincia di Frosinone, 4) vai alla trasmissione "L'Arena", 5) scrivi a tutte le testate giornalistiche più importanti a livello Nazionale. Questi suggerimenti non sono utopistici e non costano nulla se non un pizzico di pazienza. Sono sicuro che hai un avvocato quindi chiedi a lui di aiutarti se lo vuoi davvero

  • #2

    Alessandr (venerdì, 02 giugno 2017 13:36)

    Ma che ora si fa pubblicità gratuita. Schifo....