Domeniche Ecologiche e Targhe Alterne

Tornano le domeniche ecologiche a Frosinone.

 

Si parte già a novembre (12 e 26 novembre), si prosegue poi a gennaio (14) e febbraio (25).

 

Le disposizioni sono le stesse dell’anno scorso. Divieto di circolazione dalle ore 08:00 alle ore 18:00.

 

 

Targhe Alterne. Tornano anche le targhe alterne. In questo caso si parte il 13 novembre e si finisce il 30 marzo 2018. In questo caso gli orari di blocco sono dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 22:30.  Lunedì circolazione consentita ai veicoli con targa dispari e venerdì a quelle con targa pari. In deroga potranno circolare i veicoli a basso impatto ambientale ovvero elettrici, ibridi, a metano, gpl e diesel dotati di filtro antiparticolato (fap).

 

Divieti di circolazione. Dal 13 novembre quindi sarà interdetta la circolazione nel centro urbano per i veicoli con massa superiore a 3,5 t dalle 7:30 alle 14:00 e dalle 16:30 alle 18:00, ad eccezione dei veicoli adibiti a pubblici servizi. Sempre dal 13 novembre e fino al 31 marzo sarà inoltre obbligatorio per i veicoli merci spegnere i motori nella fase di carico/scarico, e per quelli adibiti al trasporto pubblico, nelle aree di sosta e nei nodi di scambio.

 

Fuochi. Dall’08 gennaio al 31 marzo 2018 sarà vietato accendere fuochi e/o falò, anche se trattasi di attività connessa all’ordinaria pratica agricola, con la sola eccezione dei tralci di vite sottoposti ad abbruciamento con finalità antiparassitarie.

 

Riscaldamento. Dal prossimo 13 novembre al 31 marzo il limite massimo di temperatura in ambiente chiuso sarà di 20 C° in edifici ad uso residenziale, commerciale, direzionale o sedi di attività sportive, ricreative e scolastiche, e di 18 C° in edifici ad uso industriale, artigianale ed assimilabili.

 

Per gli impianti di riscaldamento alimentati a gasolio o nafta è prevista la riduzione di due ore del periodo di accensione rispetto a quelli consentiti dalle norme del Decreto del Presidente della Repubblica n. 412 del 1993.

 

Sempre nel medesimo arco temporale sarà vietato utilizzare legna da ardere o biomasse per alimentare impianti di riscaldamento con potenza superiore a 35 kw, qualora esista la possibilità di utilizzare combustibili gassosi o GPL. Tale prescrizione è estesa all’utilizzo di camini aperti e chiusi, stufe a legna, pellet e a biomassa in generale su tutto il territorio comunale, anche alle abitazioni ed alle attività produttive provviste di rete del gas metano e di bomboloni GPL.

 

Altri Provevdimenti. Chiaramente, nel caso di superamento dei limiti legali in materia di PM10, PM2,5 ed altre polveri sottili, potranno essere presi ulteriori provvedimenti. L’amministrazione tenterà anche di portare avanti un tavolo intercomunale con le altre municipalità del circondario, per l’adozione di provvedimenti condivisi in materia di limitazioni del traffico e degli impianti di riscaldamento, allo scopo di aumentare l’efficacia dell’azione dei singoli Comuni.

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Commenti: 2
  • #1

    01 (sabato, 04 novembre 2017 18:51)

    Due giorni a settimana è solo un movimento politico non serve a molto purtroppo, se si fa tutti i giorni allora c’è qualche speranza di successo. Buona giornata

  • #2

    marco (domenica, 05 novembre 2017 15:35)

    Curioso! Frosinone è tra le prime 3 città d'Italia più inquinate di polveri sottili eppure il sindaco fa finta di nulla..... circolano a targhe alterne anche gli euro 0 e 1 ? Cioè le auto senza marmitta catalitica, i camion Lupetto anni 80 che sparano fumo nero, i furgoni dei marocchini che raccolgono il ferro! Quando caspita finisce la campagna elettorale? MI dispiace per chi non può permettersi di acquistare un auto almeno euro 4 ma non si può continuare a intossicare gli altri. Se si vuole fare qualcosa per l'inquinamento da auto bisogna togliere tutti i diesel e le auto benzina più vecchie dalla strada. Si devono quindi controllare quotidianamente gli scarichi industriali soprattutto della nota "ecologica" Viscolube e tutelare il patrimonio arboreo anche vietando l'abbattimento e l'uso di legna da ardere nei camini. Ma tutto questo toglie consenso e tra pochi mesi Ottaviani sarà -come sempre - in campagna elettorale.