Armando Ucciso da un Colpo alla Testa

Non è stata un’arma da taglio.

 

Tanto meno un colpo di fucile ad uccidere Armando Capirchio.

 

I risultati precisi dell’autopsia condotta oggi dal medico legale si

 

conosceranno tra qualche giorno. Molto probabilmente però ad uccidere Armando è stato un colpo alla testa. Si tratta di un primo risultato che però non è ancora ufficiale. Dovrà essere valutato meglio dallo stesso medico legale.

 

Il dottor Saverio Potenza dell’università Tor Vergata di Roma ha effettuato l’autopsia sul cadavere nella giornata di oggi. Arti amputati da un’arma da taglio. Questo si, ma non è la stessa arma che avrebbe causato la morte. Ora per i carabinieri il quadro si fa più chiaro.

 

Il fucile sequestrato all’attuale indagato di omicidio Michele Cialei non è l’arma del delitto. Un’ipotesi già scartata nel corso delle indagini ma che ora viene avvalorata anche dall’esame autoptico. Il mistero della morte comincia a trovare le prime risposte anche se da una parte complica il lavoro degli investigatori.

 

Il colpo alla testa infatti potrebbe essere stato inferto anche con un bastone, arma più facile da nascondere o addirittura bruciare. A meno che, e anche questa è un'ipotesi credibile, l'arma del delitto non sia stata una pietra. I carabinieri comunque sono ottimisti del quadro che stanno ricostruendo sull’intera vicenda.

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