Sequestri Ambientali e Denunce

Sequestrata un’area di circa 120 mq. (in foto).

 

Era adibita a discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi.

 

Si tratta di rifiuti solidi urbani, materiale plastico, materiale di

risulta, materassi, elettrodomestici, infissi in legno, pneumatici e vetro. Si tratta dell’operazione dei carabinieri ad Ausonia. I militari a Pontecorvo, hanno invece denunciato tre persone del luogo.

 

Gli anziani (un 87enne, un 76enne ed un 72enne, tutti incensurati), sono ritenuti i responsabili del reato di abbandono di rifiuti incontrollato.

 

A seguito di sopralluogo i carabinieri hanno anche sequestrato un’area complessiva di 55 mq adibita a discarica abusiva. Qui vi erano stoccati, a contatto con il suolo, rifiuti pericolosi (scarti di edilizia e rifiuti domestici).

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Commenti: 5
  • #1

    franco (domenica, 09 settembre 2018 19:04)

    Penso che gli amministratori dovrebbero investire di più nell’insegnamento dell’educazione civica ai propri concittadini.
    Negli ultimi anni si sta assistendo un imponente imbarbarimento sia nei rapporti umani tra le persone, sia nei comportamenti che diventano sempre più oltraggiosi verso il prossimo.
    Forse dei seminari volti alla sensibilizzazione di queste problematiche e che assegnino dei titoli a chi li frequenta potrebbero in qualche modo essere utili se non ad eliminare certe problematiche quantomeno a ridurle.
    Chiederei una riflessione seria su questo argomento.

  • #2

    Pi (lunedì, 10 settembre 2018 23:20)

    L’educazione civica dovrebbe far parte di un normale insegnamento nelle scuole già dalle pre scuola come in tanti paesi

  • #3

    ... (martedì, 11 settembre 2018 09:57)

    l'educazione civica dovrebbe partire già dai genitori, piuttosto.

  • #4

    Pulizia (martedì, 11 settembre 2018 13:03)

    Si franco, una riflessione bisogna farla, è necessaria e doverosa aggiungo. Ma il problema è, che tipo di riflessione fare? una riflessione sul perché si buttano i rifiuti in luoghi non idonei o una riflessione sul perché non vengono fatti controlli? o ancora meglio, sul perché non si applicano le multe previste?
    Qui franco siamo alle solite, abbiamo una Costituzione e tante leggi, ma non abbiamo chi le applica e quindi chi controlla. Un pò come per i ladri, si prendono con le "mani nel sacco" ma invece di mandarli in galera per rieducarli, o si lasciano liberi o si rinchiudono in delle case circondariali simili ad alberghi. Na zappa e na vanga direbbe qualcuno ci vorrebbe per rieducarli altro che.....

  • #5

    franco (martedì, 11 settembre 2018 14:16)

    ... sulla zappa e la vanga sono d’accordo.
    Per quanto riguarda il fatto che poco si fa per far rispettare le leggi credo sia solo una conseguenza dell’inadeguatezza numerica delle forze in campo duputate a questo.
    Fanno quello che possono e purtroppo non basta.
    Quando dico che gli amministratori dovrebbero adoperarsi di più a sensibilizzare gli animi umani è solo per mantenere la speranza che forse, se opprtunamente istruiti ed educati, i maleducati possano rinsavire e diventare un po’ più rispettosi degli ambienti e dei propri simili.
    Sperare non costa nulla, anche perché se continuiamo su questa strada le alternative e le speranze sono poche...