Gloria. Minacce per Indurla a Prostituirsi

 

Questa mattina presso la Corte d'assise del tribunale di Latina la seconda udienza a carico  di  Eloide Del Prete di  42 anni ed il compagno egiziano Saad Mohammed Mohammed Elesh Salem di 24 anni.

 

Entrambi, come si ricorderà sono stati arrestati con l'accusa di aver massacrato

di botte nell'agosto del 2017,  la povera Gloria Pompili di soli 23 anni, decretandone la morte. Secondo le accuse la ragazza sarebbe morta a causa delle bastonate ricevute. Uno di questi colpi le aveva provocato lo spappolamento della milza e la perforazione di un polmone.

 

I primi a salire oggi sul banco dei  testimoni gli assistenti sociali che avevano seguito i bambini subito dopo la tragedia. Era stato proprio il bimbo più grande di Gloria a puntare l'indice sui due imputati. Il ragazzino di 5 anni aveva raccontato loro sotto forma di gioco gli ultimi istanti di vita della madre.

 

Per quanto riguarda la posizione del marito di Gloria, Hady Sada Mohamed Mohamed di 30 anni imputato di maltrattamenti in famiglia e sfruttamento della prostituzione, l'avvocato Antonio Ceccani, suo difensore, ha sostenuto in aula che il suo assistito è sempre stato sprovvisto di patente e di macchina e che quindi non avrebbe mai potuto accompagnare la moglie a prostituirsi.

 

Attimi di grande commozione in aula quando il maresciallo che ha coordinato le indagini ha raccontato al giudice di come era costretta a vivere la ragazza, prigioniera dei suoi aguzzini e ricattata costantemente.

 

La cugina ed il compagno la minacciavano di far del male ai suoi bambini se lei si rifiutava di prostituirsi sull'Asse Attrezzato o nelle città di Anzio e Nettuno doveva veniva accompagnata ogni giorno. 

 

La sera della tragedia la ragazza stava rientrando in macchina da Nettuno dove  gli imputati gestivano un negozio di frutta e verdura. Forse un magro incasso la  causa di quella efferata aggressione. Prossima udienza il 7 gennaio del nuovo anno.

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Commenti: 2
  • #1

    Pi (martedì, 11 dicembre 2018 21:48)

    Impiccateli, usando la stessa corda costa poco e non spenderanno più soldi del governo italiano per dargli da mangiare in carcere e non attaccheranno di sicuro più nessuno

  • #2

    Re (lunedì, 17 dicembre 2018 21:51)

    PaneMerda e acqua