Processo Morganti. Tremano in Due

Processo Morganti, adesso tremano due imputati.

 

Si tratta di Michel Fortuna e Mario Castagnacci chiamati in causa da due testimoni.

 

Il primo ha riferito che quella sera del 24 marzo del

2018, subito dopo l'aggressione a Emanuele Morganti il 25 enne di Frosinone mentre stava ritornando a casa in macchina, aveva detto, mostrando la mano tutta rossa e dolorante di aver "tirato un cazzotto e di averlo fatto cadere per terra".

 

Il teste però non ha specificato a chi si riferisse l'imputato. A questo va detto che Il testimone ha dichiarato che in sede di indagine aveva omesso di dire parecchie cose perché sapeva che Michel era un ragazzo violento ed aveva paura di ritorsioni.

 

S.E un altro teste ha invece riferito di aver visto con i propri occhi Mario Castagnacci sferrare il pugno che aveva fatto sbattere il ventenne di Tecchiena sull'asfalto. Ma c'è di più.

 

Secondo quanto riferito dal testimone il padre di Mario Castagnacci (anche lui detenuto in carcere per omicidio volontario insieme a Paolo Palmisani) lo avrebbe minacciato più volte perché a suo dire stava dicendo in giro un sacco di fandonie sul conto del figlio che non corrispondevano a verità.

 

Nell'udienza di oggi è venuto fuori anche il coinvolgimento di Paolo Palmisani che era stato visto più volte colpire Emanuele. Dagli elementi che sono emersi fino a questo momento in udienza ci sarebbe stata la volontà di far pagare ad Emanuele "lo sgarro" di aver reagito quando i buttafuori lo avevano cacciato dal locale.

 

A detta del giovane non era stato lui ad far scatenare il putiferio dal pub ma un personaggio noto nel capoluogo ciociaro per i sui trascorsi giudiziari

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