Cupido ai Domiciliari

Diego Cupido beneficerà dei domiciliari.

 

Il 49enne di Frosinone è considerato il capo dell'organizzazione che si occupava di smerciare la droga nel capoluogo ciociaro.

 

Il capo degli "Intoccabili"

come si ricorderà era stato condannato a 18 anni di carcere. L'inchiesta della squadra mobile di Frosinone era stata avviata nel 2016 a seguito dell'arresto di una 65enne incensurata che era stata sorpresa con 350 grammi di cocaina purissima.

 

Si era poi scoperto che la donna era stata assunta come custode della sostanza stupefacente. In una palazzina nella zona del Casermone (in foto) era stato messo in piedi un vero e proprio supermarket della droga dove gli assuntori potevano acquistare lo stupefacente  h24.

 

Più volte i giudici della Corte d'Appello avevano respinto la richiesta di domiciliari nei confronti di Cupido che, affetto da una malattia non diagnosticata, non riesce più a deambulare. Nei giorni scorsi però l'avvocato difensore Tony Ceccarelli si è rivolto al tribunale di sorveglianza di Napoli.

 

E proprio questo ha accolto la richiesta in quanto sarebbe venuta meno la pericolosità del detenuto. Cupido dunque continuerà a scontare la sua pena detentiva nell'abitazione di Corso Francia dove abitava con la famiglia prima di essere arrestato.

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