Riapriamo L'Ospedale di Anagni

Il coronavirus mette a dura prova le strutture sanitarie?

 

Apriamone altre. O meglio, riapriamo quelle chiuse.

 

I primi a far partire una petizione in tal senso sono stati i cittadini del comune

di Ceprano. Ora un’iniziativa simile parte da nove sindaci della provincia di Frosinone che chiedono a gran voce la possibilità di far funzionare l’ospedale di Anagni. C’è bisogno di un supporto? La soluzione sarebbe a portata di mano.

 

Ne sono convinti i sindaci dei Comuni di Anagni, Fiuggi, Acuto, Sgurgola, Paliano, Piglio, Serrone, Trevi nel Lazio, Filettino. L’obiettivo è quello di fare un appello al Ministro della Salute, al Presidente della Regione Lazio, all'Assessore regionale alla Sanità, al Prefetto di Frosinone, al Direttore Generale ASL Frosinone ed all'Unità di Crisi Regionale.

 

“Alla luce degli ultimi sviluppi dell'emergenza COVID-19 - scrivono, bisogna considerare - la strategica funzione dell'Ospedale di Anagni”. Secondo i sindaci la struttura “può essere attrezzata con 4/6 posti letto per terapia sub-intensiva, nonché per ospitare eventuali pazienti in quarantena”.

 

Da considerare anche la posizione baricentrica per tutta l'area nord della Ciociaria della struttura anagnina che può fungere da valida alternativa alle cure ed alle terapie "di routine" per i pazienti in questo momento non affetti da coronavirus e per tutti i cittadini.

 

L’ospedale di Anagni avrebbe un bacino d'utenza di 80.000 persone. D’altronde, dicono i sindaci: “L'emergenza attuale ci pone di fronte ad un bivio: o sovraccaricare i già saturi ospedali di prossimità della nostra Provincia o ripensare il modello dell'offerta sanitaria riaprendo strutture come quella di Anagni.

 

Non si combatte un'epidemia facendo "economia" sui servizi al cittadino, a maggior ragione se i Comuni ed il mondo imprenditoriale mettono a disposizione risorse ed energie in tal senso.

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Commenti: 1
  • #1

    Mah!!! (venerdì, 20 marzo 2020 18:27)

    Sicuramente ce la facciamo a riaprirli, non credo ci siano problemi.

    Almeno per il periodo straordinario che stiamo vivendo.

    Se dobbiamo credere alle dichiarazioni delle nostre rappresentanze politiche fatte appena il 29/01/2020:

    https://www.dire.it/29-01-2020/415581-zingaretti-lazio-esce-commissariamento-sanita/

    Stiamo sulla buona strada, possiamo sperare concretamente di riavere i servizi che probabilmente erano stati chiusi in un periodo di difficoltà.

    Ma ora dovremmo averle superate.

    Bisogna avere fiducia!!!