Botte All'arbitro. Quattro Indagati

Un arbitro ed il padre aggrediti da alcuni giocatori.

 

Conclusa l'inchiesta.

 

Quattro persone sono finite sul registro degli indagati.

 

Nei giorni scorsi è stata notificata loro la conclusione delle indagini. 

Adesso i loro legali avranno 20 giorni di tempo per presentare le memorie difensive. La vicenda risale a luglio del 2019 nel corso del torneo sportivo Ciociaria Champions Soccer 2019. All'epoca dei fatti l'arbitro D. A. di 23 anni residente a Frosinone stava dirigendo la partita tra Castelliri e Torre Cajetani.

 

Al termine della gara c'è stata una vera e propria invasione di campo. Alcuni dei giocatori che avevano perso il match si sono avventati contro l'arbitro aggredendolo. Il padre di questi vedendo il figlio malmenato è accorso subito in suo aiuto.

 

Ma ha solo ottenuto di essere picchiato anche lui. Padre e figlio a causa delle lesioni riportate erano stati costretti a ricorrere alle cure ospedaliere. Da qui la denuncia e l'inchiesta che ne è conseguita. Tra gli avvocati difensori Carlo Coratti Andrea Dini Rocco Patriarca e Costantino Ambrosi.

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Commenti: 3
  • #1

    cittadino incazz.......... (mercoledì, 10 giugno 2020 07:30)

    non voglio difendere assolutamente l arbitro ma quei giocatori devono essere radiati dalle competizioni sportive. e la societa multata a dovere.

  • #2

    Ko (giovedì, 11 giugno 2020 02:18)

    I genitori non dovrebbero essere ammessi alle partite dei figli

  • #3

    La Redazione (giovedì, 11 giugno 2020 15:00)

    Il signor Gabriele P. ci ha inviato una sua versione dei fatti che pubblichiamo di seguito:

    "La partita non era terminata, l'arbitro ha fischiato la fine dopo che il capitano del Torre ha chiesto informazioni in maniera pacata di un calcio di rigore assegnato al Castelliri. Non c'è stata nessuna invasione di campo se non da parte del padre dell'arbitro (sembrerebbe che sia stato proprio lui ad aggredire un giocatore del Torre ma non avendo visto la cosa non posso dire se sia vero o meno).
    Tanti ragazzi della compagine torrigiana hanno scortato l'arbitro negli spogliatoi affinché non gli venisse torto un capello e nella speranza che la partita potesse riprendere come auspicato da uno degli organizzatori del torneo. Parlo ovviamente di quello che ho visto e sentito".