Truffa Con la Scusa della Ricarica

Ricarica la postepay senza pagare.

 

Un 35enne di Frosinone con un abile stratagemma era riuscito a farsi accreditare 1300 euro in 15 giorni.

 

L’uomo, infatti, si è 

recato presso un bar di Atina. Qui ha chiesto di ricaricare la sua PostePay utilizzando una carta di credito che tuttavia all’incasso risultava priva di disponibilità.

 

Siccome la scelta della modalità di pagamento è irreversibile per il sistema di Poste Italiane, si è allontanato con la promessa di ritornare a saldare il dovuto. In realtà è sparito dalla circolazione. Diverse le denunce che hanno fatto scattare le indagini dei carabinieri.

 

Questi ultimi, grazie alle registrazioni degli impianti di videosorveglianza e le dichiarazioni fornite dalle persone truffate, lo hanno rintracciato.

 

Hanno anche scoperto che l’uomo con le medesime modalità operative aveva truffato diversi titolari di esercizi commercianti della provincia di Frosinone, conseguendo così un indebito vantaggio non inferiore a circa 1.300 euro solo negli ultimi 15 giorni. Denunciato per truffa aggravata e continuata.

Scrivi commento

Commenti: 4
  • #1

    Maria Emilia (giovedì, 24 dicembre 2020 22:16)

    Certo che se l'inventano proprio tutte!

  • #2

    Pollo (venerdì, 25 dicembre 2020 07:59)

    il gestore...

    Prima i soldi e poi vedere il cammello...

  • #3

    cinico (venerdì, 25 dicembre 2020 13:16)

    Vero, come fanno gli arabi. Peccato non facciano così anche con le donne. Le sposano, poi alzano il velo, si incazzano e diventano terroristi...

  • #4

    Adda (venerdì, 25 dicembre 2020 19:01)

    Che scienziatu mag