30 Anni alla Mamma che ha Ucciso il Figlio. Depositate le Motivazioni

Gabriel ucciso perché faceva i capricci.

 

La madre, Donatella Di Bona, covava del risentimento nei confronti del figlioletto.

 

Queste le motivazioni della

sentenza di condanna a 30 anni di carcere depositate dal gup di Cassino Domenico Di Croce raccolte in 45 pagine. Secondo il magistrato, la donna non si sarebbe mai pentita di quel gesto. L'omicidio, come si ricorderà, si è consumato all'interno di una macchina in località Villa a Piedimente San Germano.

 

La donna si trovava in auto insieme al padre del bambino Nicola Feroleto quando, proprio mentre stavano per consumare un rapporto sessuale, il piccino si era messo a piangere perché voleva tornare a casa dalla nonna. A quel punto è avvenuta la tragedia.

 

Il piccolo Gabriel sarebbe stato soffocato perché disturbava la coppia. Nicola Feroleto è stato condannato all'ergastolo in quanto, secondo i giudici, avrebbe contribuito con la sua condotta alla realizzazione di quel disegno criminoso. L'appello per l'uomo è fissato per il prossimo ottobre.

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