Mazzette per il Morto. In Tre a Giudizio

Mazzette nella camera mortuaria dell'ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone.

 

Tre dipendenti dell'ASL davanti al giudice con il decreto di giudizio immediato.

 

Si tratta di 

P. C., F. S. e P. M. due tecnici necrofori ed un’ausiliaria. La vicenda sarebbe partita dalla denuncia del titolare di un'agenzia di pompe funebri il quale, stanco di dover sempre elargire denaro per poter lavorare, si è rivolto ai Carabinieri della caserma del comando provinciale.

 

L'uomo avrebbe dichiarato di aver versato in venti anni, circa centomila euro. Tutti e tre gli imputati sono accusati di concussione continuata in concorso. La tecnica utilizzata consisteva nel consegnare una lauta mancia ai dipendenti (50/100 euro) dicendo loro "questa è per il caffè".

 

Da qui il nome dell'operazione dei carabinieri "Caffè". Secondo quanto emerso dall'inchiesta gli imputati avrebbero intascato ingenti somme di denaro sulle salme che vengono portate nella camera mortuaria. Ogni anno nella struttura ne transitano dalle 1000 alle 1200.

 

Nel collegio difensivo gli avvocati Tony Ceccarelli, Franco Magliocca e Filippo Misserville. Alcune parti offese si sono rivolte invece all'avvocato Antonio Ceccani. L'udienza si terrà il prossimo 23 settembre.

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Commenti: 1
  • #1

    Mary (venerdì, 01 luglio 2022 22:49)

    Non basta morire...per transitare in un obitorio,è necessario che qualcuno sganci delle mazzette...ma questa gente non prende lo stipendio dalla Asl....??