Revoca l’Avvocato che Perde la Causa e questi gli Chiede 300 Mila Euro

Si era rivolto ad un avvocato Romano affinché tutelasse i suoi interessi e invece gli è toccato difendersi proprio da lui.

 

Sì, perché questi, persa la causa, avrebbe preteso parcelle esorbitanti.

La storia risale a qualche tempo fa quando l'imprenditore di Anagni si ritrova tra le mani la parcella di un avvocato che chiedeva soldi per una causa che aveva perso. Da qui il dubbio che il legale che aveva incaricato di rappresentarlo non avesse fatto nulla. A quel punto gli aveva revocato l'incarico.

 

Di rimando il legale del foro di Roma lo ha citato in giudizio attivando il ricorso ex 702 bis cioè il pagamento delle parcelle. La cosa più sconvolgente è che all'imprenditore sono stati chiesti 300 mila euro. L'uomo ha fatto scattare la denuncia.

 

Da indagini effettuate in tal senso sarebbe emerso persino che l'avvocato, per far figurare che aveva ricevuto più mandati, aveva posto delle firme false. Di questa vicenda se ne è occupata anche la trasmissione "Le Iene". 

 

Numerosi, infatti, i clienti che avrebbero subito la stessa sorte dell'imprenditore anagnino. L'avvocato romano è stato quindi rinviato a giudizio per truffa ed estorsione. La prima udienza è stata fissata il prossimo settembre. La vittima sarà invece difesa dai legali Enrico Pavia Pietro Polidori e Davide Salvati.

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