Minorenne Incinta Picchiata Selvaggiamente

Era il suo compagno a picchiarla tutti i giorni incurante del fatto che lei fosse incinta.

 

Le scagliava le bottiglie d’acqua in testa.

 

Sembrava si divertisse con quei contenitori a colpirla come se queste fossero birilli e lei il bersaglio.

Lui, operaio 26enne di Frosinone, si fermava soltanto quando la vedeva a terra esanime. La ragazza, che all'epoca dei fatti era minorenne, per quasi 3 anni aveva sopportato ogni tipo di umiliazione e vessazione. Quando lui si arrabbiava la prendeva per il collo e la stringeva così forte da impedirle quasi di respirare.

 

Per non parlare dei pugni dei calci e degli schiaffi che le dava quotidianamente. E, per evitare che potesse parlare con qualcuno di quello che accadeva tra le mura domestiche, le impediva di avere contatti sia con i familiari che con i parenti.

 

Ad un certo punto però la giovane trova il coraggio e scappa di casa. Tornare dai suoi genitori. L'operaio, però non si è rassegnato, anzi, ha giurato di fargliela pagare. Così ha cominciato a denigrarla e minacciarla su Facebook. Nei suoi post scriveva che avrebbe ammazzato sia lei che la sua famiglia.

 

La ragazza, temendo soprattutto per la vita dei suoi genitori, ha fatto scattare la denuncia per il reato di maltrattamenti in famiglia e per stalking. Nei giorni scorsi la procura ha chiuso le indagini.

 

Adesso l'avvocato di fiducia Giuseppe Lo Vecchio avrà venti giorni di tempo per presentare le sue memorie difensive.

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