La Madre gli Tende una Trappola per Farlo Arrestare

Su di lui pende un divieto di avvicinamento alla madre.

 

Un giorno però proprio la madre lo chiama al telefono.

 

Gli dice di passare a casa sua. Ha alcune cose da dargli. 

Lui arriva e trova i carabinieri che lo arrestano. La versione dell’uomo è che si sia trattato di una trappola. La mamma voleva farlo arrestare. Perché? Secondo il legale difensore, l’avvocato Capobianco, madre e figlio avrebbero continuato a vedersi anche dopo il divieto di avvicinamento emesso dal giudice.

 

Si vedevano con la complicità della madre. Quest’ultima incontrava il figlio lontano da casa, vicino un supermercato. Lei gli consegnava cibi pronti e vestiti puliti.

 

Ma allora perché farlo arrestare. Secondo la tesi dell’avvocato, la madre, una casalinga di 60 anni, residente a Veroli, aveva intrecciato una relazione sentimentale con un altro uomo e, temendo la reazione del figlio, aveva pensato bene di metterlo in condizione di non poter nuocere.

 

Di qui la “trappola” al figlio. Per lo stesso motivo l’avvocato ha chiesto il rito abbreviato. Il figlio di 34 anni ammette le sue responsabilità: ha violato il divieto di avvicinamento, ma solo perché ingannato dalla madre. 

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