L'Impiegato Sbaglia e Lei è Accusata di Evasione Fiscale

Un errore da parte dell'impiegato postale ha causato ad una casalinga danni macroscopici.

 

L’impiegato, invece di digitare 7600 euro ha battuto un 

versamento di 760 mila euro. La donna di Chiaiamari, frazione di Monte San Giovanni Campano, è stata quindi accusata di aver omesso il pagamento dell'Irpef per un totale di 158 mila euro.

 

I fatti risalgono al 2006. Da allora si è anche dato luogo ad un processo che si è concluso con l'assoluzione con formula piena per non aver commesso il fatto. Nonostante ciò, la casalinga oggi si è ritrovata punto e a capo perché dall'agenzia delle entrate risulta ancora quel versamento di 760 mila euro.

 

Operazione che, va detto, non è mai avvenuta. La signora se n'è accorta solo quando lo scorso agosto ha presentato richiesta di rottamazione per alcuni debiti pregressi. E proprio dalla documentazione rilasciata dall'Ente di riscossione risultava che non c'era stato alcuno storno per quell'errore dell'ufficio postale.

 

I due legali che si stanno occupando del caso Roberto Filardi ed Annamaria Buttarazzi, oltre a presentare ricorso hanno già preannunciato che informeranno sia la Rai che Mediaset affinché l'opinione pubblica possa essere informata di quanto sta accadendo alla loro assistita per un errore di cui lei non è proprio responsabile. 

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