Revenge Porn. Condannato

Prima la tentata rapina e il danneggiamento, che gli sono costati una condanna a due anni e un mese.

 

Poi la condanna per revenge porn. Altri dieci mesi.

 

Lui è 

un imprenditore di 50 anni residente a Ceccano.  Nei giorni scorsi l'uomo, difeso da Giulia Giacinti, ha patteggiato la pena. I fatti risalgono a qualche tempo fa quando l'imprenditore aveva intrecciato una relazione con una donna sposata, anche lei di Ceccano.

 

I due amanti per non dare nell'occhio si incontravano in un albergo della capitale. Ma ad un certo punto però la donna, temendo di essere scoperta, decide di troncare quella relazione. L'uomo che tra l'altro aveva regalato all'amante cospicue somme di denaro chiede indietro i suoi soldi.

 

E siccome ciò non avviene, addirittura incarica due persone di bruciarle la macchina. Ma c'è di più: per cercare di buttare fango sulla donna l'imprenditore aveva postato le sue foto su un sito di incontri.

 

La signora si è accorta di quel fatto soltanto quando ha cominciato a ricevere telefonate che le chiedevano il costo per la prestazione sessuale. Il Revenge porn si è configurato perché l'uomo ha inviato a delle persone foto e video che ritraevano la ex amante mentre faceva sesso con lui.

 

Si trattava di filmati che l'uomo aveva girato quando ancora i due stavano insieme. L'imprenditore, tra l'altro aveva spedito quel materiale anche al marito. Quest’ultimo inutile dirlo, ha subito avviato le pratiche per la separazione.

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