BpF. Piena Fiducia all'Amministratore Delegato

A seguito dell’operazione che ha portato all’emissione di ordinanze di misure cautelari per 11 persone tra cui funzionari della Banca Popolare del Frusinate la stessa banca ha voluto precisare la propria posizione in un comunicato.

 

 

“In data odierna su disposizione della Procura della Repubblica di Frosinone, nella persona del Dott. Adolfo Coletta, è stata eseguita una “richiesta di consegna ordine di esibizione” di documentazione afferente l’organizzazione della Banca, la sua attività di gestione e in particolare documenti relativi agli atti di concessione e utilizzo del credito da parte di società facenti capo a due distinti gruppi di imprenditori operanti nel settore immobiliare.

 

La Banca ha messo a disposizioni degli Organi inquirenti le proprie strutture per assicurare la pronta esibizione e consegna dei documenti richiesti. Il procedimento per il quale la Procura della Repubblica indaga investe l’Amministratore Delegato della Banca nonché, due funzionari della stessa – di cui uno non più dipendente dell’azienda da circa un anno per dimissioni volontarie - in ipotesi di conflitto di interesse nella valutazione e nella erogazione di crediti a favore di società dei due gruppi di imprenditori edili individuati dalla Procura. 

 

L’esposizione globale dell’azienda nei confronti delle società interessate non supera il 5% dell’intero ammontare dei crediti erogati dalla Banca e risulta assistita da garanzie reali ipotecarie e/o da garanzie fornite da soggetti Istituzionali terzi rispetto ai beneficiari per un importo pari al 200% del credito erogato. 

 

Per una corretta valutazione degli impatti patrimoniali sulla solvibilità della Banca si rammenta che la stessa usufruisce di un patrimonio pari ad € 111 Milioni con un Cet 1 pari al 18,19%, rapporto che rappresenta i fondi propri aziendali rispetto alle attività ponderate per il rischio.

 

Il Consiglio di amministrazione della Banca esprime piena fiducia nel comportamento della struttura dell’azienda e del suo Amministratore delegato, sulla base delle informazioni in proprio possesso e delle valutazioni condotte per la concessione dei crediti alle società interessate; ci si rimette peraltro alle indagini che saranno condotte dalla Magistratura corroborate dal diritto di difesa di coloro che sono indagati.

 

In sostituzione dell’Amministratore delegato le funzioni di responsabile dell’esecutivo aziendale restano affidate al Vice Direttore generale. Le diverse attività inerenti lo svolgimento delle funzioni bancarie sono regolarmente assolte dalla Banca Popolare del Frusinate”.

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Commenti: 1
  • #1

    Dany 85 (martedì, 06 febbraio 2024 19:54)

    Piu hanno e più fanno i comodi loro