Omicidio Bricca. Vacilla l'Alibi della Festa

Quella sera “aveva il telefono spento”.

 

Così la ex fidanzata di Mattia Toson il presunto omicida di Thomas Bricca.

 

Oggi in aula ha 

raccontato della sera dell'omicidio. Era il compleanno di Mattia dovevano uscire per andare ad una festa insieme ma lui è arrivato con forte ritardo. Una testimonianza che lascia Mattia senza alibi. Anzi di più.

 

La ragazza, Beatrice Coccia, ha raccontato anche che, quando lui finalmente è andato a prenderla ed ha aperto il portellone dell’auto, lei ha potuto vedere che all’interno vi era un casco per la moto. Un casco che poi durante la serata sarebbe sparito.

 

Anche questa una testimonianza fondamentale perché, secondo l’accusa Mattia Toson, insieme al padre Roberto, erano in sella allo scooter quando sono saliti ad Alatri per sparare il colpo mortale. Entrambi con casco integrale.

 

Padre e figlio oggi erano presenti in aula per la prima volta ed hanno potuto ascoltare anche loro la testimonianza di Beatrice. Mattia all’uscita dall’aula ha anche avuto un malore. Poi si è ripreso ed è stato riportato presso il carcere di Rebibbia. 

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