Si è presentato presso l’abitazione di un 86enne e si è qualificato come delegato del Tribunale.
Avrebbe dovuto
effettuare delle verifiche sull’oro ed oggetti preziosi in possesso dell’anziano per accertare se si trattasse di oggetti provento di una rapina.
Quindi, dopo aver visionato vari oggetti mostratigli volontariamente dalla vittima, ha prelevato quelli di valore, mettendoseli in tasca, riferendo di doverli controllare e che, al termine del controllo, glieli avrebbe restituiti. Dopodiché in tutta fretta si è allontanato.
L’ennesima truffa si è consumata ieri ad Alatri. Si tratta della terza in 24 ore. Le altre due si sono consumate a Torrice e a Roccasecca.
I Carabinieri, che hanno avviato le indagini, da mesi incontrano i cittadini per informare e prevenire i raggiri.
I Consigli. Diffidare dalle apparenze:
I veri Carabinieri, o altri appartenenti alle FF.OO. non chiedono soldi, gioielli o oggetti preziosi;
nessun ente pubblico manda funzionari a domicilio senza preavviso e in caso di dubbio, contattare direttamente l’ente di riferimento prima di far entrare chiunque; diffidare sempre di chi segnala emergenze su familiari in difficoltà.
I Carabinieri invitano tutti i cittadini a segnalare tempestivamente episodi sospetti; la collaborazione con le Forze dell’Ordine è fondamentale per proteggere le persone più vulnerabili e contrastare questi reati.







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