Sarà disposta l’autopsia sul corpo di Romina Orzilli la donna di 49 anni di Veroli (madre di tre figli) deceduta ieri a seguito dell’incidente stradale.
Il sinistro si è verificato sulla strada provinciale per Basciano.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno prelevato il giovane di 30 anni alla guida della Audi A3. L’uomo è stato sottoposto a tutti gli esami tossicologici per verificare la presenza di alcool o droghe. Il test è risultato negativo. Durante la notte è stato interrogato dal magistrato che conduce le indagini per omicidio colposo.
Nel caso di tamponamento ci sono evidenti responsabilità da parte della macchina che segue che avrebbe dovuto rispettare la distanza di sicurezza.
Tuttavia i carabinieri hanno ascoltato anche diversi testimoni e sembrerebbe che Romina abbia frenato improvvisamente e che la sua auto si sia trovata leggermente di trasverso al momento dell’impatto. Questa potrebbe essere una concausa del sinistro che alleggerirebbe la posizione del 30enne operaio di Veroli.
Quest’ultimo, dopo l’interrogatorio di questa notte alla presenza del suo legale di fiducia, l’avvocato Giampiero Vellucci, è stato rimesso in libertà. Ora, oltre all’autopsia, si cercherà anche di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente con l’esame dei periti che dovranno essere nominati dal giudice e dalle parti.
Ieri pomeriggio il 30enne ha rischiato anche il linciaggio da parte dei parenti della vittima. La circostanza macabra dell’incidente mortale sta anche nel fatto che i due si conoscevano in quanto erano vicini di casa.







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