La morte di Romina Orzilli.
Il Gip ha disposto l’autopsia e il conferimento di un incarico ad
un ingegnere esperto in materia cinematica per la ricostruzione dell’incidente. Sul fronte difensivo intanto si registra l’iniziativa del legale del 30enne di Veroli che ha tamponato l’auto di Romina. Il giovane è attualmente accusato di Omicidio Colposo.
L’avvocato Giampiero Vellucci ha depositato un esposto denuncia perché nel tratto dell’incidente la strada non è provvista di guard rail come è invece presente in circa l’80% dell’arteria. Proprio l’assenza del guard rail, secondo il difensore, potrebbe rappresentare una concausa che avrebbe determinato la caduta nel burrone dell’auto di Romina Orzilli.
La donna, anche dopo il tamponamento, avrebbe potuto salvarsi se la sua auto non fosse caduta nella scarpata adiacente la strada. Se venisse dimostrato che la presenza del Gaurd rail avrebbe potuto impedire alla Citroen C2 di finire nel burrone cadrebbe l'accusa più pensate, quella dell'omicidio colposo.







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