La Direzione Investigativa Antimafia ha portato via i mezzi già oggetto di sequestro.
A metà mattinata il personale del Centro Operativo della DIA di Roma,
insieme ai Carabinieri di Sora si sono presentati nei luoghi dove i mezzi, in totale 9 veicoli, erano tenuti e, una volta recuperatone il possesso, ad uno ad uno li hanno trasferiti per predisporne la gestione della possibile vendita dei beni all’Istituto Vendite Giudiziarie.
Si tratta di una Porsche Cayenne, un’Audi A4, alcune altre autovetture ed autocarri sia furgonati che cassonati, riferibili alla titolarità di un’agenzia di Pompe Funebri, anch’essa oggi in gestione dell’Amministrazione Giudiziaria, e ad altre società riconducibili ai medesimi soggetti.
A controllare che lo svolgimento delle operazioni avvenisse senza problemi ed in assoluta sicurezza i Carabinieri del NORM di Sora e delle Stazioni del Circondario che, con alcune pattuglie, hanno affiancato gli operatori dell’Istituto incaricato del recupero in tutte le fasi e li hanno scortato fino alle successive destinazioni.
Questi veicoli e autocarri, per la loro tipologia, non possono essere destinati all’utilizzo delle Forze dell’Ordine e vengono quindi posti a disposizione dell’Istituto di Vendite Giudiziarie, appunto, per la valutazione e la vendita.
Un altro passo significativo ed eclatante per affermare ulteriormente la legalità nella città di Sora, che le Forze dell’Ordine nella loro manifestazione più completa, quella interforze, l’Autorità Giudiziaria e gli organi di gestione dei beni confiscati alla criminalità hanno compiuto nell’interesse di tutti.







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