Sei anni e mezzo di reclusione.
Questa la condanna nei confronti del regista Ciociaro Claudio Marini.
Abusi sessuali nei
confronti di una aspirante attrice di Viterbo. Questa la pesante accusa. I fatti si riferiscono al 2019 quando Marini avrebbe dato appuntamento alla ragazza, allora ventenne, per un provino. Da un locale pubblico di Roma l’avrebbe poi invitata a casa sua.
Qui, con la scusa di provare una parte hot del film, avrebbe abusato della giovane. La donna lo ha poi denunciato e da lì è partito il processo che si è concluso ieri con la sentenza di condanna.
Marini era già finito in carcere per un altro processo a suo carico, sempre per abusi su aspiranti attrici. 12 le donne che lo avrebbero denunciato. Lui però si è sempre professato innocente.







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