Estorsione, detenzione di droga, porto ingiustificato di armi resistenza…
Sono le accuse che hanno fatto scattare le manette per un cittadino italiano appartenente ad una nota famiglia sinti stanziata a Frosinone.
L’uomo asseriva di avere un credito economico con un’altra persona. Parliamo di ben 175 mila euro che l’altro avrebbe dovuto pagare a rate di tremila euro al mese. E ciò in conseguenza di uno sgarbo che gli avrebbe procurato un danno economico.
L’uomo già con precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti e di estorsione, è stato rintracciato nei pressi di un’attività commerciale del capoluogo e tratto in arresto subito dopo la consegna del denaro, nonostante il tentativo di fuga tempestivamente interrotto dagli agenti.
Nel corso delle attività sono stati sequestrati anche 7,2 grammi circa di cocaina ed una mazza da baseball rinvenuti nell’autovettura dello stesso nonché 5.000 € in contanti rinvenuti sulla sua persona nel corso delle attività di perquisizione.







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