Si è costituito il 23enne egiziano ritenuto il responsabile della rissa sulla Monti Lepini a Frosinone.
Il giovane era ormai braccato dalla polizia ed ha
deciso di presentarsi spontaneamente. Il 23enne per il momento è stato solo denunciato, mentre in arresto ci sono altre sette persone. Si tratta di due italiani, di Ceccano, ai quali sono stati disposti i domiciliari e 5 egiziani.
Quattro di loro sono in carcere, mentre il quinto è piantonato in ospedale a Frosinone dove è ricoverato con una ferita di arma da taglio. Proprio questa mattina si è svolta l’udienza di convalida. Il gip ha convalidato gli arresti operati dagli agenti e si è riservato di decidere in merito alla richiesta degli avvocati di concedere i domiciliari.
Le motivazioni della rissa, secondo una prima ricostruzione, sarebbero da ricercare nel rapporto sentimentale tra il 23enne egiziano che si è costituito ieri e una ragazza italiana. Rapporto a cui lei ha voluto porre fine.
Di qui la richiesta di chiarimento e l’incontro tra i parenti che è poi sfociato nella rissa di sabato sera. Al vaglio le immagini delle telecamere che dovrebbero ricostruire più esattamente la vicenda.







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