Gli Angeli Tornano in Chiesa

Sono tornati in chiesa i due angeli di bronzo trafugati a Santa Maria Salome.

 

La Concattedrale di

Veroli aveva subìto il furto di una coppia di angeli portacandele nel 2007. I due bronzi, di pregiata manifattura, erano stati individuati nel mercato antiquario londinese e successivamente recuperati in Belgio l’8 ottobre 2025.

Le due sculture, alte 74 cm, presentano caratteristiche stilistiche della tipica scultura lombarda tardo barocca attribuita alla Fonderia Pozzo, che in seguito sarebbero divenute tipiche del cosiddetto barocchetto lombardo.

 

La posa scultorea simmetrica della coppia di angeli suggerisce che siano stati creati per essere collocati ai lati di un altare. Con il braccio esteso verso il centro sorreggono un piccolo contenitore cilindrico, forse destinato a una candela di piccole dimensioni, mentre con l’altro braccio, disteso lungo il corpo, sostengono un grande porta-torcia che doveva accogliere una candela di dimensioni maggiori.

I due manufatti, di pregiato valore storico, artistico e devozionale, erano censiti anche nel Catalogo Generale dei Beni Culturali. 

 

Nella giornata di ieri, Il 13 dicembre 2025, si è svolta una cerimonia per la restituzione, a cura del Comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale. 

 

L’evento celebrativo è stato presieduto dall’Arcivescovo della Diocesi di Frosinone - Veroli - Ferentino e Vescovo della Diocesi di Anagni - Alatri, dal Rettore della Basilica Concattedrale di Santa Maria Salome di Veroli e Coordinatore Nazionale Vicario dei Cappellani della Polizia di Stato. Tra le Autorità civili, militari e religiose, il Sindaco di Veroli e i funzionari della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Frosinone e Latina. 

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