Eternit Sminuzzato e Rifiuti Sotterrati

Presenza di eternit sminuzzato, e lastre di eternit parzialmente interrate, oltre ad altre tipologie di rifiuti abbandonati.

 

Un quadro già di per sé grave, che

richiederebbe interventi immediati e altamente specializzati. Eppure nonostante mesi di segnalazioni nulla è stato fatto.

 

Ci troviamo lungo il fossato in località Selva Casarino, nel territorio comunale di Frosinone. La denuncia arriva dall’associazione Fare Verde che ha già notificato il tutto alle autorità competenti. Una situazione che potrebbe essere peggiorata ulteriormente in seguito alla recente pulizia del fosso effettuata con mezzi meccanici.

 

L’azione, pur animata da buona volontà, ha esposto l’eternit frantumato, aumentando in modo significativo il rischio di dispersione delle fibre. L’amianto, come si sa infatti, è un nemico silenzioso che viaggia nell’aria.

 

Le fibre di amianto, una volta liberate nell’ambiente, possono essere trasportate dal vento e raggiungere anche persone che non si trovano nelle immediate vicinanze del sito contaminato. È sufficiente una quantità minima per rappresentare un rischio sanitario, soprattutto in aree abitate o frequentate da cittadini ignari del pericolo.

 

“La bonifica è obbligatoria e deve essere eseguita da personale specializzato – scrive Fare Verde - La normativa italiana è chiara: la rimozione, il trattamento e lo smaltimento dell’amianto devono essere effettuati esclusivamente da ditte autorizzate, dotate di personale formato e attrezzature idonee. Ogni intervento improvvisato o non conforme può aggravare la situazione e aumentare il rischio per la collettività”.

 

Una battaglia che Fare Verde Provincia di Frosinone APS non ha intenzione di abbandonare: “Non accetteremo che questo pericolo venga ignorato. Ogni giorno di ritardo è un giorno in cui qualcuno respira ciò che non dovrebbe”. Insieme all’associazione c’è anche la partecipazione del "Comitato tutela salute e territorio selva dei muli "  che  ha realizzato le riprese fotografiche. 

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