Centro massaggi abusivo.
È quanto hanno scoperto gli uomini della guardia di finanza presso il
quartiere Scalo a Frosinone. Oltre a mancare qualsiasi tipo di autorizzazione per svolgere quel tipo di attività erano violate tutte le normative igienico sanitarie. Il centro risultava di proprietà di un cittadino cinese ed era gestita da due donne, anch’esse cinesi. Entrambe prive di abilitazioni professionali.
Una di loro aveva anche il permesso di soggiorno scaduto da circa sette anni. Le massaggiatrici tra l’altro lavoravano in nero.
Insieme ai finanzieri hanno effettuato il controllo i tecnici della Asl che hanno rilevato le scarse condizioni igienico sanitarie. Sequestro amministrativo dell’intero centro e dei prodotti utilizzati per l’attività. Sanzioni anche per il lavoro nero.







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