Telefona a una 77enne presentandosi come il nipote.
Con tono allarmato, riferisce che la madre (figlia dell’anziana) aveva ricevuto una multa e che,
non disponendo della somma necessaria per il pagamento, rischiava gravi conseguenze. Quindi Chiede se in casa vi siano denaro o gioielli, annunciando l’imminente arrivo di un “amico” incaricato del ritiro. Pochi istanti dopo, mentre la vittima era ancora al telefono con il sedicente nipote, un giovane si presentava alla porta dell’abitazione qualificandosi come l’amico annunciato.
La donna, convinta di aiutare un familiare in difficoltà, preleva dalla camera da letto alcuni monili in oro e li consegna al ragazzo. Nel frangente sopraggiungeva il marito della vittima che, insospettito, tenta di bloccare il giovane. Quest’ultimo, per garantirsi la fuga, lo spinge e si allontana rapidamente con la refurtiva, consistente in gioielli per un valore complessivo di circa 4.000 euro, configurando così anche il reato di rapina impropria.
L'episodio è accaduto a Sant'Andrea sul Garigliano. Le indagini dei carabinieri hanno rintracciato e denunciato i responsabili. Si tratta di un giovane di 19 anni e una donna di 45 anni, residenti in comuni dell’hinterland di Napoli e già noti alle forze dell’ordine,







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