Profumi pericolosi per la salute sono stati individuati dai carabinieri del Nas presso un esercizio commerciale.
Tutto è nato da un’ispezione presso un negozio di articoli
casalinghi e cosmetici di Alatri, culminata con la denuncia alla Procura della Repubblica di Frosinone del legale rappresentante dell’attività. Nel corso del controllo infatti i Nas hanno rinvenuto e sequestrato 43 confezioni di profumi di varie marche, riportanti in etichetta l’ingrediente “Butylphenyl Methylpropional” (BMHCA), noto come “Lilial”.
La sostanza è stata vietata dalla Commissione Europea a partire dal 1° marzo 2022. Il motivo del divieto è tutt’altro che formale. Il “Lilial” è stato classificato dal Comitato Scientifico Europeo come sostanza CMR, ossia potenzialmente cancerogena, mutagena e tossica per la riproduzione.
In termini concreti, gli studi scientifici hanno evidenziato possibili effetti nocivi sulla fertilità e sulla riproduzione, rendendone incompatibile l’utilizzo nei cosmetici destinati al contatto diretto con la pelle.
La normativa europea è chiara: un prodotto cosmetico può essere immesso sul mercato soltanto se sicuro per la salute umana nelle normali condizioni d’uso. La presenza di una sostanza espressamente vietata comporta l’immediato ritiro dal commercio e la segnalazione all’Autorità Giudiziaria.







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