Denunciato e multato il titolare di un’officina meccanica.
Impianto sequestrato.
I carabinieri forestali hanno
sequestrato a Ceccano un’area di circa 20 mq. L’area è risultata essere priva del previsto sistema di raccolta e trattamento delle acque meteoriche. Nel piazzale erano presenti rifiuti prodotti dalle lavorazioni meccaniche (parti meccaniche, fusti di olio motore, contenitori con all’interno batterie per auto esauste, pneumatici fuori uso).
In pratica le acque piovane defluivano, senza essere depurate, dal piazzale dell’officina alle aree circostanti, comportando un concreto rischio di contaminazione del terreno e un potenziale inquinamento delle falde e delle matrici ambientali circostanti.
I Carabinieri Forestali hanno pertanto denunciato il titolare dell’officina meccanica per aver violato l’art. 137, comma 1, del D.lgs n. 152/2006 che, in caso di condanna perché ritenuto responsabile del fatto, rischia la reclusione da due mesi a due anni o un’ammenda da 1.500 euro a 10.000 euro.
La stessa persona è stata denunciata anche dai militari del N.I.L. (nucleo ispettorato lavoro) di Frosinone per aver omesso di far sottoporre a visita medica preventiva i propri dipendenti; per aver omesso di fornire loro la prevista formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; per aver installato sistemi di videosorveglianza senza accordo sindacale.
In conseguenza degli illeciti sopra riscontrati è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale. Al titolare dell’autofficina è stata altresì elevata una sanzione amministrativa pecuniaria, dell’importo di 4.450 euro.







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