Picchia e accoltella la convivente.
Frusinate arrestato ad Ascoli Piceno.
Sono stati gli agenti della
squadra mobile della questura di Ascoli ad intervenire presso il locale pronto soccorso. Qui aveva fatto accesso una donna di 53 anni aggredita e picchiata dall’ex convivente, un 43enne residente nel frusinate, già denunciato in passato per maltrattamenti in famiglia.
Rapporto Tossico. La donna è stata ascoltata presso l’ospedale. Dall’ascolto della vittima, è emerso un rapporto tossico, fatto di vessazioni, violenze, umiliazioni e prevaricazioni da parte dell’ex compagno, che si erano protratte da molto tempo, fino a tutto l’anno 2025, quando aveva deciso di denunciarlo.
La donna ha raccontato di avere in seguito ceduto alle sue lusinghe, come molte volte avviene nei rapporti di questo tipo, ed aveva rimesso la querela, riallacciando la relazione sentimentale e tornando a vivere con lui, salvo poi tornare a denunciarlo a causa dei nuovi comportamenti vessatori.
Il mattino dell’aggressione, l’ex compagno l’aveva raggiunta presso la casa di accoglienza che la ospitava, a causa delle pregresse violenze, pretendendo che lei lo seguisse in altra provincia. La donna si è opposta e lui è andato su tutte le furie, colpendola al volto e sferrandole a terra alcune coltellate all’addome che le provocavano gravi lesioni per le quali veniva ricoverata in prognosi riservata e sottoposta ad intervento chirurgico.
Le indagini. Il personale della Squadra Mobile ha analizzato sia le immagini delle telecamere della città sia i filmati degli impianti di videosorveglianza situati nei luoghi descritti dalla vittima, individuando il momento dell’aggressione. L’uomo è stato così’ rinchiuso in carcere e trasferito presso la casa circondariale di Frosinone. Sarà interrogato dal GIP nei prossimi giorni e potrà fornire la sua versione.







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