Non si ferma l’attività ispettiva dei Carabinieri del NAS contro l'esercizio irregolare delle professioni sanitarie.
I controlli stanno interessando capillarmente la provincia di Frosinone.
A pochi
giorni dal provvedimento che ha portato alla chiusura di un ambulatorio medico attivato illecitamente all'interno di un centro estetico a Cassino, i militari hanno individuato una nuova e grave situazione di incompatibilità, questa volta a Pontecorvo.
Ispezionato un locale studio di tatuaggi e piercing, portando alla luce una situazione di grave irregolarità per quanto concerne la normativa sanitaria. All'interno della medesima unità immobiliare, infatti, gli operanti hanno accertato la presenza di una stanza interna adibita a tutti gli effetti a studio medico per trattamenti di medicina estetica.
L'ambiente però era stato appositamente attrezzato con lavabo, scrivania e un lettino di tipo medico-fisioterapico.
A conferma dell'attività sanitaria svolta, all'interno dei locali sono stati rinvenuti numerosi bigliettini da visita e opuscoli informativi che promuovevano l'erogazione di svariate prestazioni di medicina estetica.
L'attività illecita era pubblicizzata anche all'esterno dei locali attraverso specifiche vetrofanie; in prossimità del campanello d'ingresso, i militari hanno persino individuato un cartello con la dicitura inequivocabile: "PRESS FOR THE FILLER AND BOTOX".
Il fulcro della violazione risiede nella grave condizione di incompatibilità determinata dalla coesistenza, all'interno degli stessi locali, di un'attività sanitaria (lo studio medico) e di un'attività non sanitaria (l'esecuzione di tatuaggi). La normativa di settore vieta esplicitamente questa commistione.
Dal comune ordinanza di chiusura dello studio medico al fine di risolvere in via definitiva la causa di incompatibilità.







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