Frosinone nel caos del traffico.
“Una città senza visione in preda all’improvvisazione” così viene definito il capoluogo.
E la definizione arriva da un gruppo di consiglieri
comunali che erano a sostegno dell’attuale amministrazione ma che ora se ne sono distanziati. Parliamo del gruppo FutuRa-Forza Italia che descrive il capoluogo in uno scenario impietoso.
“L’ascensore inclinato, strategico e fondamentale per la viabilità, promesso, proclamato... svanito.
Il BRT, farsa di una banale circolare con motore elettrico su gomma contrabbandata per opera santifica per traffico e viabilità”.
Insomma, a causa dei numerosi cantieri aperti, traffico e disagi per gli automobilisti sono all’ordine del giorno. “Pendolari e residenti affrontano percorsi illogici con tempi di percorrenza sempre più lunghi ed impropri. Scollegati interi quadranti della città”.
Peggio di tutti sembrerebbe il quartiere scalo.
“La subita imposizione della chiusura al traffico della piazza dello Scalo, ancor di più ed unitamente alla confusa e inadeguata definizione del percorso del BRT, hanno prodotto un effetto domino su tutta la viabilità circostante.
Code, rallentamenti, con innegabile difficoltà di accesso alla stazione ferroviaria oltre una gravosa penalizzazione delle attività commerciali. Non si può pensare di intervenire su un nodo strategico della città senza prima garantire alternative valide”.
Per queste ragioni, i gruppi FutuRa e Forza Italia ritengono non più rinviabile, per questa amministrazione, un atto di responsabilità, un cambio di rotta, con la revisione complessiva della viabilità cittadina che tenga conto delle reali esigenze della mobilità. Quello che si chiede a gran voce è la riapertura al traffico dello spazio antistante la Chiesa della Sacra Famiglia. “Riaprire quella piazza non è solo una scelta sulla viabilità: è un segnale di ascolto, di buon senso e di rispetto verso la città e la collettività tutta”.







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