Un sofisticato raggiro per rubare un’auto di lusso.
Il truffatore si è presentato con documenti falsi per l'acquisto del veicolo:
una Audi Rs3 pagata con assegno circolare di 62.500 euro. L'amara scoperta è avvenuta poco dopo, quando il titolo di credito è risultato essere abilmente clonato e i documenti d'identità completamente artefatti. Il venditore si era così ritrovato senza la propria auto e senza il denaro pattuito.
Di qui la denuncia e le indagini dei carabinieri di Pontecorvo. Attraverso l'attenta analisi dei dati, l'elaborazione dei tracciamenti GPS e la meticolosa acquisizione e visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza posti lungo le principali arterie nazionali, gli investigatori sono riusciti a ricostruire il percorso e a mappare gli spostamenti del veicolo in tempo reale.
L'autovettura è stata localizzata prima in transito nel territorio di Napoli, per poi proseguire la sua rotta verso sud, in direzione della Sicilia. Una volta tracciato il veicolo in ingresso a Messina i carabinieri hanno fermato l’auto.
Questa mattina, presso il Comando di Pontecorvo, l'autovettura è stata formalmente riconsegnata al legittimo proprietario.







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