Un’operazione da 41 milioni di euro e il Frosinone Calcio diventa americano.
La società infatti passa per l’80% al fondo statunitense “Clara Vista”.
Saranno quindi loro ad investire per acquistare i giocatori e tutto quanto serve alla squadra per restare in serie A. Al presidente Maurizio Stirpe resta comunque la presidenza della società per due anni. Un patto per non stravolgere completamente l’assetto societario ma necessario per affrontare un campionato che va affrontato con molta attenzione e molto “dinero”.
Questa mattina si è svolta la conferenza stampa in cui sono stati presentati i volti dei nuovi proprietari del club giallazzurro. Presentati anche gli obiettivi. Rafforzare i diversi reparti in campo certo ma anche migliorare il marketing, la comunicazione, il settore giovanile.
Il Presidente Stirpe si dice tranquillo, di aver fatto la scelta giusto con il partner giusto: “Siamo stati bravi ad andare in Serie A. Ora serve non rimanere attaccati alle proprie poltrone, ci vuole una capacità di saperci mettere in discussione. E per fare un ulteriore step di crescita occorrono altre armi, che al momento non abbiamo...
Clara Vista è perfettamente complementare a tutte le nostre competenze. Loro hanno quello che noi non abbiamo e viceversa. Quando si fanno queste operazioni bisogna evitare di sovrapporsi, che gli stessi soggetti si mettano a fare lo stesso lavoro.”







Scrivi commento