La sua auto si ferma in autostrada.
Ha necessità di un carro-attrezzi.
Quindi contatta una società che si occupa del soccorso.
Dall’altra parte però
chi avrebbe dovuto attivare la procedura per il soccorso stradale gli chiede 300 euro come cauzione e, approfittando della situazione di emergenza, oltre al numero di carta di credito è riuscito ad ottenere anche il codice di sicurezza.
A seguito della condivisione di questi dati, l’automobilista ha ricevuto una comunicazione della banca che lo informava del blocco della carta in via cautelativa in quanto erano stati registrati vari tentativi di accesso ritenuti fraudolenti.
Il carroattrezzi contattato, tramite numero di cellulare individuato con una ricerca online, ovviamente non è mai arrivato. Alla luce di quanto emerso, l’indagato, che annovera precedenti specifici per falsificazione di polizze, è stato denunciato.
La vittima è un uomo residente a Sora che ha porto denuncia. Di qui le indagini del locale commissariato.







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