Foscama. I Lavoratori Incrociano le Braccia

Sciopero di otto ore alla Biomedica Foscama di Ferentino.

 

Lavoratori e sindacati sono preoccupati per il futuro dell’attività industriale.

 

Lo scorso 13 settembre infatti Baldassari doveva operare la

retrocessione dell’intero opificio industriale ordinata formalmente dal Curatore fallimentare. Lo stesso residente del gruppo si è però opposto alla decisione del Tribunale di Frosinone rimanendo al timone dell’azienda. La Biomedica Foscama è un marchio consolidato nel mondo della produzione farmaceutica e rischia di non essere più appetibile.

 

“Ci auguriamo che prevalga il buonsenso in questa vicenda per la tutela dei lavoratori. Da oltre otto anni – ha spiegato Enzo Valente (Ugl) – vengono chiesti impegno e sacrifici ai dipendenti che in cambio hanno ottenuto un comportamento scorretto da parte della proprietà.

 

Mancano all’appello stipendi e versamenti dei contributi pensionistici integrativi, una situazione non più tollerabile. Siamo fortemente motivati a difendere questo sito produttivo e non permetteremo che si consumi un altro dramma industriale in questa provincia”.

 

Duro anche il giudizio di Mauro Piscitelli (Uil): “Ci auguriamo che la Curatela Fallimentare faccia in fretta a togliere dalle mani l’azienda a Baldassarri per non impoverire ulteriormente la produzione”.

 

Le maestranze restano in stato di agitazione ma intanto rientreranno a lavoro. Le Rsu, invece, chiederanno un incontro urgente alla Curatela Fallimentare. 

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Commenti: 1
  • #1

    Maria (martedì, 18 settembre 2018 15:01)

    É semplicemente una vergogna!