Vvf e Penitenziaria in Piazza

Sono scesi ieri in piazza i Vigili del Fuoco e il personale di Polizia Penitenziaria.

 

Chiedono a Parlamento e Governo alcuni interventi mirati per i rispettivi comparti.

Per quanto riguarda il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, il sindacato sollecita assunzioni, equiparazione delle retribuzioni e del trattamento previdenziale con gli altri operatori delle forze dell’ordine; finanziamento di una nuova legge delega sull’ordinamento che valorizzi in particolare il personale che rischia; assicurazione Inail per le malattie professionali; finanziamenti per il rinnovo contrattuale.

“Il divario che c’è tra i Vigili del Fuoco e le altre Forze dell’Ordine sulle retribuzioni e sul trattamento previdenziale è davvero inaccettabile - afferma Pompeo Mannone, segretario generale Fns Cisl - questa è la nostra prima rivendicazione per il Corpo che è sempre in prima linea in qualsiasi situazione di emergenza e non.

 

Oltre al fatto che le risorse stanziate per il prossimo rinnovo contrattuale sono insufficienti a garantire un rinnovo dignitoso. Chiediamo quindi a Governo e Parlamento attenzione nei confronti di questi operatori della sicurezza”.

 

Per quanto concerne invece gli agenti di Polizia Penitenziaria le richieste sono: più risorse per il rinnovo del contratto del comparto sicurezza; nuove risorse per le correzioni al riordino delle carriere; almeno 5mila assunzioni; provvedimenti normativi per contrastare il fenomeno delle aggressioni; finanziamenti per mezzi ed attrezzature tecnologiche e per manutenzioni degli Istituti di pena.

 

“Dopo le numerose aggressioni subite - continua Mannone - la questione sicurezza del personale è diventa la più urgente e c’è bisogno di provvedimenti normativi ed organizzativi.

 

Poi da non sottovalutare la questione del sovraffollamento: negli istituti di pena italiani sono circa 12 mila i detenuti in più rispetto alla capienza. Mancano gli investimenti in tecnologie e tutto ciò ricade sulle spalle dei lavoratori.

 

Chiediamo quindi a Governo e Parlamento - conclude Mannone - di trovare soluzioni a queste tematiche per migliorare i servizi alla collettività e le condizioni di lavoro del personale”.

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Commenti: 2
  • #1

    pulp (venerdì, 16 novembre 2018 21:20)

    provate a lavorare in una fabbrica...che nemmeno esiste in più....

  • #2

    Rosy (sabato, 17 novembre 2018)

    C'è chi lavora nell'agenzia provinciale frosinone formazione e non viene pagato regolarmente.