Maestra Picchiata in Classe

Maestra presa a schiaffi in aula da due genitori.

 

Il deprecabile episodio si è verificato in una scuola di Cassino.

 

I due genitori che si erano recati all'istituto scolastico frequentato dal figlio per

discutere con l'insegnante di alcune problematiche che erano sorte circa il suo metodo, hanno iniziato ad alzare la voce fino a quando la lite è culminata con l'aggressione.

 

La maestra che è stata presa a schiaffi ha dovuto ricorrere alle cure ospedaliere. I medici hanno stilato una prognosi di 20 giorni. Sulla vicenda stanno indagando gli agenti del commissariato di Cassino. I due coniugi sono stati denunciati per lesioni.

Scrivi commento

Commenti: 62
  • #1

    ardo (domenica, 09 febbraio 2020 09:56)

    il problema non sono i bambini ma quei maleducati dei genitori servirebbero a loro due schiaffi

  • #2

    hm... (domenica, 09 febbraio 2020 10:45)

    Nella scuola ci sono troppe donne...

  • #3

    Si (domenica, 09 febbraio 2020 14:29)

    Si vive in un paese di merda dove da anni non ci sono regole e quelle poche non vengono rispettate, ogni uno si sente il diritto di abusare gli altri, la cattiva educazione e l’ignoranza fanno il resto

  • #4

    cittadino incazz.......... (domenica, 09 febbraio 2020 16:37)

    intanto incominciamo a dire che i due genitori le mani se le devono mettere in ................. detto questo se una cosa non ci sta bene i genitori posso rivolgersi in altre sedi o addirittura denunciare alla procura l operato di una maestra/o. invece di denunciarli li dovevono arrestare perche chi alza le mani ha torto o ragione va sempre punito. qualsiasi forma di violenza va punita. cosa imparano al figlio se i genitori si comportano in questo modo.

  • #5

    hm... (domenica, 09 febbraio 2020 17:05)

    Troppe donne ci sono a scuola...

  • #6

    Andrew (domenica, 09 febbraio 2020 18:19)

    Non accadrà niente, é la normalità della scuola di oggi. Il docente non ha autorità

  • #7

    Concetta (domenica, 09 febbraio 2020 18:36)

    Poveri insegnanti, non conviene proprio fare l'insegnante. Come si può trattare così un insegnante? Questi due individui devono pagare.

  • #8

    Lui (domenica, 09 febbraio 2020 19:00)

    è
    vero

  • #9

    Maestra Enza (domenica, 09 febbraio 2020 19:25)

    Non ho capito cosa c'entrano le donne�

  • #10

    Tania (domenica, 09 febbraio 2020 19:35)

    Purtroppo pretendiamo educazione da bambini, quando bisognerebbe impartirla in primis ai genitori. Troppe libertà da una parte, troppa poca autorità dall'altra. E sarà sempre peggio....firmato un 'insegnante.

  • #11

    Bibino (domenica, 09 febbraio 2020 19:35)

    L'offesa all'insegnante è oltraggio a Pubblico Ufficiale. ... Sarebbe opportuno ricordare che l'insegnante, nell'esercizio delle sue funzioni, è un pubblico ufficiale a tutti gli effetti.

  • #12

    Laura (domenica, 09 febbraio 2020 19:54)

    I genitori non hanno rispetto degli insegnanti e si schierano sempre dalla parte dei figli a prescindere! Non hanno competenze sociali né civiche e non sono in grado di educare i figli ( loro stessi sono ancora bambini).

  • #13

    Giovanna (domenica, 09 febbraio 2020 20:11)

    Bisogna vedere anche cosa a fatto la maestra, i genitori non alzano le mani senza che ci fosse un motivo dietro, anche perché queste maestre dovrebbero insegnare con vocazione non picchiare e insultare i bambini davanti agli altri bambini. Il cattivo esempio lo danno loro, perciò in tutte le scuole ci vorrebbero le telecamere.

  • #14

    Teresa (domenica, 09 febbraio 2020 20:13)

    Ecco a chi somigliano quei maleducati dei figli....

  • #15

    Roberto (domenica, 09 febbraio 2020 20:17)

    Il docente è un pubblico ufficiale.. Non credo che i genitori se la passeranno liscia!!

  • #16

    FRANCY (domenica, 09 febbraio 2020 20:27)

    SONO UNA DOCENTE CONDIVIDO BISOGNA INSEGNARE CON SANI PRINCIPI CONDANNO LE "MAESTRE "CHE MALTRATTANO OPPURE INSULTANO GLI ALUNNJ

  • #17

    Angela (domenica, 09 febbraio 2020 20:34)

    Ma stiamo scherzando!! Innanzitutto quel cretino che dice che a scuola ci sono troppe donne deve dare una spiegazione se ci riesce, e poi bisogna vedere cosa ha fatto l insegnante??? Nulla giustifica la violenza! Sono i genitori i veri ignoranti vergogna!

  • #18

    Ilaria (domenica, 09 febbraio 2020 20:45)

    Sono maestra da poco... É un bellissimo lavoro, ma purtroppo non viene elogiato perché si pensa che alla scuola primaria possa insegnare chiunque dato che si insegnano cose semplici. Ovviamente non é cosî e i bambini sono sotto la nostra responsabilitá e questi non viene capito dai genitori che a casa non vogliono fare il loro lavoro ma pretendono di comandare come le insegnanti devono fare il loro in classe con i propri figli. Quando ho fatto i primi colloqui, ho capito perchè i loro figli si comportavano in un certo modo, ma, ovviamente, per loro la colpa é delle insegnanti. Si dá troppo spazio ai genitori di comandare in classe... E questi sono i risultati!!!;

  • #19

    Lei (domenica, 09 febbraio 2020 20:45)

    Si le telecamere sono utili per fare vedere ai genitori il comportamento maleducato dei propri figli. Incominciate ad sutoeducarvi voi cari genitori e dopo , forse, sarete in grado di educare i vostri figli.

  • #20

    Pubblico Ufficiale (domenica, 09 febbraio 2020 20:53)

    Mi chiedo come mai il D. S. della scuola non denunci i 2 genitori difendendo così una sua dipendente che, tra l'altro, nel svolgere il suo lavoro è anche un Pubblico Ufficiale.

  • #21

    Maestra smile (domenica, 09 febbraio 2020 20:54)

    Insegno da parecchi anni.... Capisco il malessere delle insegnanti, gli alunni sono la mancata educazione dei genitori. Tutto questo non c entra con le donne, né con le punizioni.... Non stiamo parlando di maltrattamenti degli insegnanti(da punire, certo), ma di mancato rispetto, ignoranza e arroganza ed invadenza, di sempre più genitori.
    Bisognerebbe passare anche un giorno a scuola per capire....

  • #22

    Joker - The Crow (domenica, 09 febbraio 2020 20:55)

    Che molti insegnanti mancano di empatia e che, in alcuni casi, utilizzano metodi correttivi/educativi senza nessuna base pedagogica è da ammettere. Purtroppo questo non giova all'instaurazione di un rapporto costruttivo scuola-famiglia mirato alla crescita didattica-educativa dei discenti.
    Però, al di là di eventuali errori dell'insegnante, i genitori non dovevano assolutamente permettersi di prevaricare e imporre le loro ragioni con la violenza. Qualora avessero avuto anche validi motivi per disquisire e dissentire con l'insegnante, questi sono immediatamente passati dalla parte del torto, senza se e senza ma. Con questi esempi, qualora il loro figlio/a incontrasse nel suo percorso formativo insegnanti di alto livello, sarebbe mai capaci di rispettarli e fidarsi a prescindere? È qualora avesse un conflitto cosa farà? Lo risolverà prendendo le persone a schiaffi?

  • #23

    Laura (domenica, 09 febbraio 2020 21:24)

    La professione del docente é estremamente delicata, ricca di grandi soddisfazioni, ma di altrettante responsabilità che divengono macigni quando manca la collaborazione e sei genitori. Questi genitori, in particolare, devono essere condannati per Ill
    loro atteggiamento, pEr il cattivo esempio, per l'incapacità di controllare la rabbia. Dove siamo, dov'è il rispetto per l'altro? Ben vengano le telecamere così tutti avranno idea di quel che sono i figli di una società che va perdendo i valori fondamenta del vivere civile.

  • #24

    Giuseppe (domenica, 09 febbraio 2020 21:25)

    È un segno brutto, bruttissimo alzare le mani, arrecare danno agli altri - nel caso nostro, due genitori hanno alzato le mani a un insegnante, alla maestra del proprio figlio/a.
    C'è la pretesa di entrare a scuola quando si pensa, ciò è bruttissimo, dato che viene leso il diritto degli scolari di apprendere e il diritto degli insegnanti di insegnare.
    Altra cosa che accolgo e condivido è che l'insegnante nella sua funzione è un Pubblico
    Ufficiale e nessuno deve offendere.
    La scuola è un'istituzione nostra, a nostro servizio e nessuno deve offendere, ciascuno deve rispettare la scuola e coloro che operano a scuola.

  • #25

    Antonia (domenica, 09 febbraio 2020 21:44)

    Stiamo in un mondo sottosopra, nel vero senso della parola, ciò che era giusto ora è sbagliato e ciò che era sbagliato ora è giusto.
    Molti genitori non sono educati e così anche i loro figli.
    Molti genitori non rispettano il prossimo e così anche i loro figli.
    Molti genitori non sono umili e così anche i loro figli. Quindi non ci si può aspettare nulla di buono.
    La colpa è sempre degli altri.
    Si dovrebbe ritornare a quando si dava del voi ai genitori.

  • #26

    Roma '76 (domenica, 09 febbraio 2020 22:01)

    Sono una mamma che da 5 anni cerca di non avere contatti con la maestra del proprio figlio proprio per non cedere alla tentazione di darle un paio di schiaffi.....La maestra di mio figlio non ha mai fatto iniziare la giornata mettendo la data ( se si chiede al bambino di mettere la data, la mette "in inglese" perché è l'unica maestra che fa mettere la data); detta la regola dell'argomento del giorno (raramente accompagnato da esempi) se un Bambino prova a chiedere spiegazioni la risposta ricorrente è "qui ti sembra difficile, a casa ,rileggendo ti verrà tutto più facile!!!".....Grazie ci sono mamma e papà che passano in media 3 ore a fare quello che avresti dovuto fare tu in classe!!! Non corregge mai ne' i compiti fatti a casa, né quelli (pochi) svolti in classe ; i voti li ricava da verifiche periodiche....i voti tutti alti!!!! Io che sono andata a lamentaremi perché l'8 in italiano a mio figlio era un'esagerazione viste le sue difficoltà, mi sono sentita dire " ti ho messo 8 e ti sei venuta a lamentare, la prossima volta ti metto 9".....da quel giorno non ho avuto per lei nessuna stima. Aaahh dimenticavo di dire....se volete trovarla è vicino alla macchinetta del caffè

  • #27

    Pina (domenica, 09 febbraio 2020 22:09)

    Il nostro non è un lavoro, è una missione. I genitori non capiscono che noi insegnanti non vogliamo altro che il bene dei bambini, esattamente come loro, che a mio avviso sono diventati la rovina dei propri figli. La cattiva educazione che imperversa non è altro che la maleducazione che i genitori insegnano con i loro esempi sbagliati.

  • #28

    Prof (domenica, 09 febbraio 2020 22:20)

    Mettiamo le h! Se l'educazione si porta da casa il figlio di quella coppia non ha speranza. Come non ha speranza chi pensa che il problema sia la presenza di donne. Toccheremo il fondo e poi risaliremo. Forse.



  • #29

    Insegnante (domenica, 09 febbraio 2020 23:14)

    La nostra missione è fatta di tanta pazienza e tanta dedizione...
    I genitori sono troppo immaturi e non sanno bene i ruoli che devono tenere per avere dei figli educati, maturi e responsabili....
    Basta pensare che Loro saranno il nostro Futuro.... In quali mani saremo????
    Questo mi preoccupa...

  • #30

    Tutti (domenica, 09 febbraio 2020 23:29)

    Prof senza diploma.

  • #31

    Pina (domenica, 09 febbraio 2020)

    Poveri figli...con genitori così non avranno mai occasione di crescere!

  • #32

    Una maestra di Perugia (domenica, 09 febbraio 2020 23:39)

    Quello che è accaduto è vergognoso ed il risultato di un'epoca di decadenza. Non si rispetta più niente e nessuno e spesso i genitori giustificano il comportamento irriverente del proprio figlio quando un docente lo fa presente, perché irrispettosi ed aggressivi loro in primis. Molte volte capita di avere a che fare durante i colloqui con genitori che hanno la presunzione di giudicare l'operato di una maestra o che sporgono denuncia o vanno dal Dirigente Scolastico che non sempre prende le nostre difese! Gli alunni di oggi non sono vivaci, ma maleducati e noi insegnanti siamo "disarmate" e demotivate sempre più...

  • #33

    Una maestra di Como (lunedì, 10 febbraio 2020 00:04)

    Concordo pienamente con quello che ha scritto la collega di Perugia. In 28 anni di insegnamento le cose sono proprio degenerate: genitori che difendono i propri figli maleducati, che si intromettono nell' operato degli insegnanti e che giudicano sempre le maestre come incompetenti... È dalla famiglia che parte l' educazione e il buon esempio, poi arriva la scuola... Invece si delega tutto alla scuola e se qualcosa va storto i genitori sono subito pronti ad incolpare gli insegnanti... Ma si facessero un bell' esame di coscienza e insegnassero un po' di educazione ai figli invece di parcheggiarli ore intere a scuola nelle classi col tempo pieno!!!

  • #34

    Una docente di matematica (lunedì, 10 febbraio 2020 00:17)

    Buonasera a tutti . Chi alza le mani passa dalla parte del torto . Pertanto non è buon esempio x suo figlio. La maestra poteva avere torto ma in questo modo ha inevitabilmente ragione . I genitori facciano i genitori e lascino agli insegnanti fare il loro lavoro .

  • #35

    Viviana (lunedì, 10 febbraio 2020 01:39)

    Ho i brividi, come ad ogni articolo che ricalca queste vergogne del nostro tempo.
    Non siamo tutte brave e bravi.
    Ho visto stimatissime insegnanti umiliare pesantemente e sottilmente i bambini più fragili, coadiuvate da genitori che sapevano solo punire e sminuire i figli, senza capirli e ascoltarli.
    Insegnanti di lunga esperienza e pessima didattica che insieme ai bimbi fragili parimenti sminuivano anche me (umile docente precaria da lustri) che cercavo delicatamente di rendere un briciolo di fiducia e una parola di incoraggiamento ai bambini più vessati...

    Ho visto maestre validissime aggredite da genitori ignoranti e volgari, invadenti e prepotenti... Come non educavano loro i figli così non permettevano che altri lo facessero.

    Ho visto docenti pieni di passione e dedizione, essere umiliate da colleghe invidiose, che usavano i genitori per mettere in cattiva luce le colleghe troppo intraprendente e costringerle ad andarsene.
    Non ho mai capito questa rivalità, soprattutto delle più vecchie, manco ci fosse da vincere chissà che premio di produzione... Siamo tutti PA.

    Io stessa sono stata vittima nel 2015 di una aggressione violenta di genitori, aizzati dalla collega che non voleva gente che lavorava col mio impegno nella "sua" classe; dopo una settimana da incubo (una sola settimana) in una scuola di periferia con situazioni allucinanti.
    È stato così traumatico che ho pensato seriamente di lasciare il lavoro che amo di più al mondo.
    Il trauma non è mai passato.
    I miei bimbi mi adorano, io li amo, ma colleghi e genitori mi mettono ansia e terrore.
    Prendo 1.200 euro al mese, 10 mesi all'anno. Ne spendo una parte per la classe ed i bimbi. Non faccio del mio meglio per non urtare le colleghe, ma amo i bambini e li tratto come miei figli. Se li riprendo perché sbadigliano o tossiscono senza coprire la bocca mi sento sempre male, perché ricordo le mani addosso di quei delinquenti che dicevano che avevo offeso per questo i loro figli.

    Se gli insegnanti dei vostri figli non vi piacciono, non parlatene col collega, coi figli... Chiedete un colloquio congiunto, parlateci, e poi - se continua a non piacervi - cambiate classe, scuola, parlatene al DS...
    Non vi permettete di denigrare qualcuno alle spalle, aggredirlo men che mai, e nemmeno sminuirlo davanti ai figli: non fate il loro bene.

  • #36

    Maestra precaria (lunedì, 10 febbraio 2020 02:41)

    Viviana hai esattamente fatto luce su una verità palissiana, oramai siamo arrivati alla frutta.
    Genitori che non conoscono il significato del termine educazione, ancor meno del rispetto, colleghe che per farsi vedere brave e capaci, denigrato le altre.
    Siamo oramai alla prevaricazione del forte sul debole, chi più lavora riceve colpi allo stomaco e nei denti.
    Figuriamoci chi è precario, non vale nulla, ancor meno vale l'insegnante di sostegno precario.
    La scuola è lo specchio della Società, sempre più alla deriva e con gli argini oramai distrutti.
    Spero che con il tempo ci si renda conto che se vogliamo migliorare la società dobbiamo ripartire dalla scuola, dando valore a quelle insegnanti che amano il loro lavoro.

  • #37

    Paola (lunedì, 10 febbraio 2020 06:16)

    Severa punizione per chi usa violenza smettiamola con le denunce, si riempono inutilmente gli uffici di carta, si deve passare ai fatti basterebbe 2 giorni in cella o una ammenda da 5000 euro e vedi come gli passa la fantasia di alzare le mani

  • #38

    Teacher73 (lunedì, 10 febbraio 2020 06:35)

    Sono un insegnante precaria da ben 16 anni. Nella mia carriera ne ho viste e sentite tante. Mi ricordo una volta, ero una supplente alle prime armi, misi una nota sul diario di un bambino che aveva tirato un pugno ad un compagno mentre stavamo seduti a far lezione. Beh..la mamma del bambino mi ha aspettato fuori scuola sgridandomi perché suo figlio non aveva fatto nulla. E il bimbo era dietro alla mamma che si nascondeva. Al che le ho risposto di parlarne con il figlio e di farsi dire la verità... e poi un altra mamma ancora mi ha addirittura fatta richiamare dal da perché avevo sgridato il figlio che durante tutta la lezione tirava oggetti in aria con il rischio di ferire lui stesso e gli altri, e con oggetti intendo forbici, penne etc... i genitori di bambini con difficoltà comportamentali non ammetteranno mai che la colpa è la loro... ma quello che dico sempre è..noi li abbiamo per 5 anni , loro per tutta la vita!

  • #39

    hm... (lunedì, 10 febbraio 2020 07:23)

    Troppe donne a scuola ci sono. Ed anche qui a quanto pare...

  • #40

    Donatella (lunedì, 10 febbraio 2020 07:26)

    Scusate,ma la cara persona che pensa che ci siano troppe donne...cosa crede che sarebbe successo se al posto della maestra ci fosse stato un uomo?Pugni invece che schiaffi?

  • #41

    Vincenzo (lunedì, 10 febbraio 2020 07:34)

    Io colpevolizzo comunque i genitori per quanto accaduto comunque se io parlo di tutte le scuole di ordine e grado si insegnasse e si valorizzasse per meritocrazia non succederebbe questo e non saremmo rappresentati e valutati o curati da asini e incivili peggio della coppia incriminata.
    Grazie

  • #42

    Eh sì. (lunedì, 10 febbraio 2020 07:42)

    Sono in pensione. Quando ho inziato, insegnare era un mestiere. Una devozione. Una missione. Trasmettevi la gioia del sapere. Ricordo il collega di scienze naturali. Che insegnante! Il professore di inglese...
    Uno meglio dell'altro. C'era voglia di fare bene il proprio mestiere. Ora solo galline che si azzuffano per fare la coda al centro estetico. Questa è la scuola.

  • #43

    Giarre (lunedì, 10 febbraio 2020 08:04)

    Ma a chi credete di prendere in giro voi flamer troll con questi commenti da cretini?
    Maestre non rispondete alle provocazioni di questi involuti.
    Il ventennio di che di tuo nonno in carriola?

  • #44

    Eh sì. (lunedì, 10 febbraio 2020 08:11)

    Ecco, osservate Signori. Osservate come questi "achilli lauri vari", senza nemmeno conoscerti o presentarsi ti danno del tu. Bisognerebbe che l'educazione iniziasse dalle basi.

  • #45

    Cate58 (lunedì, 10 febbraio 2020 09:26)

    Siamo arrivati all'assurdo, i bambini oggi non rispettano le regole,sono maleducati, rispondono; i genitori come già detto difendono i figli.Ma che insegnamento diamo a questi bambini? Povera società,poveri insegnanti,che ogni giorno combattono con una realtà impossibile.

  • #46

    Domenico (lunedì, 10 febbraio 2020 11:52)

    Gravissimo. Gesto sempre inaccettabile e qui anche con l'aggravante che il docente è un pubblico ufficiale. Personalmente inserirei all'interno del mondo scuola il concetto di ammenda. Quando i ragazzi escono dalle regole, dovrebbero ricevere una multa come avviene per il Codice della Strada.

  • #47

    Naro ⁷ (lunedì, 10 febbraio 2020 12:13)

    Nella scuola dovrebbe essere introdotto il merito. Ci sono buoni e cattivi maestri come ci sono buoni e cattivi genitori.

  • #48

    Antonella (lunedì, 10 febbraio 2020 14:30)

    Anch'io sono un' insegnante. Non e' giusto usare la violenza contro nessuno. Bisogna capire gli allievi, comunicare in modo corretto con le famiglie nel rispetto dei reciproci ruoli. Dialogare, entrare in empatia con le persone, ascoltare, mostrare attenzione, apertura e sensibilita'. I genitori hanno sbagliato, per quanto riguarda il metodo della
    collega non posso dirle nulla, pertanto non la posso consigliare per il meglio. Sono solidale con lei e mi spiace molto per quello che le e' successo. Mi auguro che si ristabilisca quanto prima.

  • #49

    Il mondo di oggi (lunedì, 10 febbraio 2020 15:00)

    Nella scuola si sono verificati molto avvenimenti di questo tipo nell'arco degli anni. Continuamo a non portare rispetto alle persone così il nostro Paese e sempre più ignorante

  • #50

    Michele (lunedì, 10 febbraio 2020 16:03)

    Sbagliato coinvolgere i genitori nella scuola dove tutti si sentato prof. Poi manca il rispetto verso il lavoro altrui in auesto paese di m...

  • #51

    Giù (lunedì, 10 febbraio 2020 16:13)

    Il problema è che i figli crescono senza genitori. Poco presenti e prestati a mille attività. Mentre l'affetto della famiglia e cura per tutti i Mali.

  • #52

    Barbara (lunedì, 10 febbraio 2020 18:01)

    Premetto che mai e poi mai un genitore dovrebbe sminuire l'autorità del maestro nemmeno con frasi del genere"non dargli retta quello è tutto scemo" che troppo spesso ho sentito dire: l'alunno non deve mai perdere il rispetto del maestro e più in generale dell' 'autorità qualunque essa sia. Alzare le mani non è un gesto di solo maleducazione,ma inciviltà. Detto questo però è molto difficile per un genitore esporre il proprio malcontento verso un maestro o professore quando tutti gli altri insegnanti e la dirigente ti fanno capire che ne sono consapevoli e che nulla si può fare: così ce lo dobbiamo tenere. Ancor di più sapere che se affronti il prof. A farne le spese è tuo figlio.

  • #53

    Lucia (lunedì, 10 febbraio 2020 19:13)

    È davvero una vergogna per questi genitori che passano tutti i vizi ai loro figlio e non educano come si deve i loro figli che cattivo esempio che hanno dimostrato

  • #54

    Insegnante 60 (lunedì, 10 febbraio 2020 20:23)

    Sono un'insegnante che lavora nella scuola da quasi 40 anni e ne ho visto di ogni colore, ma questo episodio è il colmo! È così che i genitori entrano a scuola? Dando messaggi diseducativi e irrispettosi nei confronti di chi si occupa dei figli?
    A me spesso è successo di avere genitori che credono che fare l'insegnante sia semplicemente far scrivere una frase sul quaderno o far fare le 4 operazioni e che pensano di saperlo fare loro meglio di chi lo fa come professione, da una vita. Mentre non capiscono che dare l'insegnante è anche questo, ma non solo! Inoltre credono di poter dare consigli e prendere decisioni al nostro posto, come se noi fossimo delle inette. Sarebbe ora che molti genitori imparassero il rispetto per chi lavora per i figli, perché noi il rispetto per loro lo abbiamo, pur avendo in classe lo specchio e i prodotti della loro incapacità ad educare, perché molto tempo dobbiamo impiegarlo a cercare di colmare le loro carenze genitoriali. Naturalmente questi non sono la maggioranza, ma la gran parte. Alcuni intervengono in modo inappropriato vanificando il nostro lavoro. Sono profondamente delusa e penso, con tristezza, ai futuri cittadini che la nostra società sta creando.

  • #55

    Annalisa (lunedì, 10 febbraio 2020 21:43)

    Sono un'insegnante e mi vergogno per ciò.

    Son accanto alla collega pur non conoscendola.

  • #56

    Maria luisa (lunedì, 10 febbraio 2020 22:11)

    Ormai siamo a questo, finché i genitori continueranno ad intralciare il lavoro dei docenti non andremo da nessuna parte i figli sono aggressivi con i docenti perché i genitori sono i primi a svilire il lavoro dei docenti

  • #57

    Sconvolta (lunedì, 10 febbraio 2020 23:39)

    Chi gli dà il diritto di sindacare sul metodo di insegnamento?
    Art.33 della Costituzione :"L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento".
    Dove è finita la libertà di insegnamento? Bo!

  • #58

    Chiara (lunedì, 10 febbraio 2020 23:56)

    Che tristezza leggere alcune notizie!!anch'io sono un'insegnante, lavoro in una scuola del nord Sardegna...anche a me è capitato di dovermi confrontare, non alla pari, con un genitore che ha osato mettermi le mani addosso!!sono ancora molto arrabbiata per non aver preso provvedimenti allora. Alcuni genitori cosa pretendono?scordavo...è marito di una collega!!!
    Santa educazione...

  • #59

    Una docente (martedì, 11 febbraio 2020 04:19)

    Certamente deprecabile l'atto dei genitori, in nessun caso è giustificato un simile comportamento! E questo è un punto! Poi...
    Poi devo dire con sincerità che purtroppo ci sono insegnanti che non sono idonei ad una professione così bella e qualificante se svolta con professionalità e passione, insegnanti che procedono senza alcuna metodologia, senza impegno,senza rispetto per la sensibilità dei bambini, insegnanti che ritengono di essere al di sopra di ogni giudizio...Si, forse davvero ci vorrebbero le telecamere in ogni aula e soprattutto ci vorrebbero corsi frequenti di alta formazione per docenti già in servizio !

  • #60

    Una docente sconvolta (martedì, 11 febbraio 2020 05:34)

    La scuola oggi è obbligata a produrre asini.... Se s insegnano nozioni di cultura i genitori urlano... È ovvio che imparare costa... La scuola da sola non può fare tutto... La cultura dovrebbe essere produzione scolastica ... L educazione produzione domestica...e insieme formare. Purtroppo oggi la scuola non è più luogo di cultura... È area di parcheggio...per cui di cosa vogliamo parlare?

  • #61

    Padre (martedì, 11 febbraio 2020)

    In ogni genere di istituto oggi si ha più o meno lo stesso problema maestre vere,poche genitori sani quasi inesistenti ! Telecamere negli istituti obbligatorie docenti a volte troppo anziane per il lavoro che ricoprono ( nn per loro colpa nn credo si ha la stessa ambizione del politico di nn rinunciare alla comoda poltrona ) . Cominciamo ad assumere un atteggiamento serio e nn arrogante sia da parte dei docenti che dei genitori . Il prof o il genitore credo siano quei pochi lavori più difficili al mondo che vadano di pari passo

  • #62

    Angy (martedì, 11 febbraio 2020 09:29)

    Tante parole e zero fatti. Questo è il nostro Bel Paese!!! Da troppo tempo in Italia non si riconoscono più i ruoli e le professionalità. Bisogna che il GoVERNO si cominci ad attivare con serie leggi anziché passare il tempo a bisticciare, urlare e mancare di rispetto ai cittadini onesti. L'esempio di una sana società parte dall'alto. Per ora ahimè non vedo speranza, dunque abbiamo un popolo ignorante e strafottente come i nostri governanti. Non lamentiamoci più, in fondo abbiamo il frutto delle nostre semine. Buona giornata a tutti