I Numeri del Covid

Covid-19. Positivi al coronavirus studenti in cinque classi e tre docenti.

 

La Asl chiude il liceo scientifico a Ceccano.

 

Lo comunica il sindaco. 

Presso l’istituto c’è la sospensione dell’attività didattica per dieci giorni, sino al 31 ottobre. Ad Alatri sono 14 i nuovi positivi. Anche in questo caso è il primo cittadino a darne notizia tramite i canali social. Il sindaco di Supino annuncia un caso positivo, quello di Sora ben dieci. 

Al comune di Cassino (in foto) Salera manda tutti a casa dopo la positività riscontrata in un dipendente comunale.

 

Per fortuna, dice, non si tratta di una persona a contatto con il pubblico e la misura è solo precauzionale.

 

Qualche avvocato fa outing sulle pagine social lasciando preoccupati tutti coloro che sono venuti in contatto, colleghi e clienti. Ad Isola del Liri il sindaco Quadrini annuncia altri tre positivi. Roccasecca perde il primato di Covid free così come molti altri comuni. A Fiuggi e a Supino sono i centri immigrati che estendono il contagio tra gli ospiti. 

Il Coronavirus si sta estendendo in tutta la provincia. 34 i comuni interessati solo oggi.

 

Abbiamo detto dei 159 positivi.

 

Vediamo i dati della Asl che non corrispondono perfettamente a quanto annunciato dai sindaci.

 

18 sono di Sora (in foto), 17 di Cassino, 12 di Frosinone. Ci sono poi cinque casi che sono stati registrati nei comuni di Pontecorvo, Isola del Liri e Cervaro. Quattro a Ceccano, Arce e Monte San Giovanni campano. I numeri sono sempre più alti. 

Dovuto ai tantissimi tamponi che si stanno eseguendo in questi giorni (1500 nelle ultime 24 ore) ma anche ad una presenza sempre più diffusa del virus.

 

C’è di buono che la maggior parte dei casi sono asintomatici, stanno bene. Non sono tantissimi i ricoverati, una sessantina.

 

Ma se il contagio continua a numeri sempre più alti anche le strutture sanitarie potrebbero non farcela. Già solo per conteggiare i nuovi positivi alla Asl fanno le ore piccole.

 

Bisogna contattare almeno una decina di persone per ogni nuovo positivo. C’è da rintracciare tutti, avvertire i sindaci che per alcuni loro concittadini devono utilizzare attenzioni particolari. La situazione è per ora sotto controllo. Ma per quanto?

 

Alla Asl dovrebbero arrivare presto dei rinforzi. Medici ed infermieri per prevenzione e Tamponi. Contattati anche gli istituti sanitari privati. Questi dovrebbero ospitare i casi meno impegnativi e lasciare all’ospedale quelli più “gravi”. 

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Commenti: 5
  • #1

    mah (mercoledì, 21 ottobre 2020 20:13)

    Non bisognava riaprire le scuole. E' stata una scelta sbagliata. Ora la situazione sta esplodendo. Che Dio ci salvi. Qui le cose si stanno mettendo davvero male.

  • #2

    Alisa (mercoledì, 21 ottobre 2020 20:29)

    Le scuole non sono il problema. Nelle scuole non c'è il Covid. Ce lo portano dentro. Non dovevano riaprire le attività tipo scuola calcio, basket, danza ecc....! Li si contagiano. No nelle scuole. Anzi paradossalmente sono le strutture più sicure

  • #3

    Luigi (mercoledì, 21 ottobre 2020 20:40)

    Alida, i contagi nelle scuole del Lazio sono al 3%
    Ip problema che ogni alunno di quel 3% mette in quarantena almeno 20 famiglie

  • #4

    Marco (mercoledì, 21 ottobre 2020 22:49)

    L unica Soluzione è rinchiudersi in casa e uscire solo per lo stretto necessario...

  • #5

    un lettore (giovedì, 22 ottobre 2020 06:47)

    fermarsi 15 giorni adesso conviene altrimenti sara una catastrofe.