Delitto Mollicone. Slitta il Processo

Manca un giudice che può presiedere alla Corte di Assise, slitta a marzo il processo Mollicone.

 

Dopo che i cinque imputati sono stati rinviati a giudizio la prima udienza era stata fissata per la metà di gennaio.

 

Ma adesso tutto è cambiato. 

Purtroppo i giudici che avevano i requisiti di anzianità (almeno otto anni di esercizio delle funzioni giudiziarie) per presenziare alla corte di Assise sono stati trasferiti in altre sedi. Al momento si sa che il processo è stato rinviato presso il tribunale della corte di Assise di Cassino il prossimo 19 marzo.

La vicenda, come si ricorderà, risale al giugno del 2001 quando Serena Mollicone, una ragazza di 17 anni residente ad Arce venne ritrovata cadavere in un boschetto dell'Anitrella. Dopo venti anni le indagini sono state chiuse e riaperte.

 

È stato effettuato un primo processo a carico del Carrozziere di Arce Carmine Belli (in foto), poi assolto.

 

Alla fine la procura ha rinviato a giudizio cinque persone con l'accusa di omicidio e di concorso in omicidio.

 

 

Si tratta del maresciallo dei carabinieri che comandava la stazione di Arce all’epoca del delitto.

 

Coimputati anche il figlio e la moglie di questi oltre ad altri due carabinieri della stessa caserma.

 

Il padre di Serena, Guglielmo Mollicone (in foto), che per tutti questi anni è andato alla ricerca della verità, è però deceduto prima che il nuovo processo iniziasse.

 

E proprio l'inizio del processo subisce oggi un nuovo rinvio a causa della mancanza del giudice. Insomma, sembra una vera e propria maledizione.

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Commenti: 1
  • #1

    Maria Emilia (domenica, 27 dicembre 2020 13:43)

    VERGOGNA!Guglielmo Mollicone è morto d'infarto senza avere giustizia proprio per le lungaggini della legge italiana.Ancora una volta il processo slitta per mancanza dei giudici! VERGOGNA!Riposa in pace Guglielmo;riposa in pace Serena ; La giustizia per voi sembra non essere di questo mondo!