Il suicidio di Paolo, il ragazzo di 16 anni originario di Cassino, tiene banco sulla cronaca nazionale.
Intervenuto anche il ministro dell’istruzione Valditara che ha
disposto le ispezioni presso la scuola del ragazzo (a Santi Cosma e Damiano) per verificare se vi siano stati episodi di bullismo e se la scuola era stata resa edotta di quanto avveniva. Intanto la Procura presso il tribunale di Cassino sta procedendo alle indagini necessarie per individuare le cause, la dinamica del decesso ed eventuali profili di responsabilità penali.
A tal fine è stato iscritto nel registro "Ignoti" un fascicolo per il reato di istigazione o aiuto al suicidio ex art. 580 c.p.. “Le indagini dicono dalla procura - vedono impegnati i Carabinieri del Reparto Operativo di Latina e di altri Comandi collegati che su direttive di quest'Ufficio hanno proceduto a sequestri di apparecchiature utili per acquisire eventuali elementi probatori per verificare l'eventuale responsabilità penali di qualche persona”.
Si parla di telefonini cellulari e computer. La procura vuole verificare le ipotesi di bullismo. Nelle indagini i Carabinieri stanno procedendo anche all'assunzione di informazioni da persone informate sui fatti. La stessa procura ha già attivato il coordinamento con la Procura della Repubblica per i Minorenni di Roma.







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