Sciopero Cgil in Piazza

Cgil in piazza per lo sciopero nazionale e contro l’occupazione di Gaza.

 

La manifestazione si è tenuta in piazza Cervini a Frosinone per chiedere “lo stop immediato alla repressione, alla persecuzione,

al genocidio che il Governo sionista di Netanyahu sta esercitando ai danni della popolazione palestinese”. 

 

“La piazza di oggi è per noi un momento di consapevolezza ed unione di e per chi prova a capovolgere la Storia esercitando una pressione nei confronti di coloro che dovrebbero avere la responsabilità di decidere, ma si nasconde”. 

Operai, edili, metalmeccanici incrociano le braccia contro il genocidio. “Non si può timbrare il cartellino mentre a Gaza i bambini vengono sminuzzati come carne da macello. Fermare la produzione è il minimo, ed è insieme il grido gigantesco di milioni di persone che scelgono di non essere ingranaggi silenziosi nella catena di montaggio della morte”. 

 

I manifestanti vogliono anche sostenere la missione umanitaria degli attivisti di 44 paesi del mondo che si sono organizzati con delle imbarcazioni private per portare aiuti umanitari in Palestina. “Chiediamo al governo Meloni di attivare tutte le procedure possibili per mettere in sicurezza i volontari sulle imbarcazioni”. 

 

A parlare davanti una piazza gremita è il segretario della Cgil di Frosinone e Latina Giuseppe Massafra il quale chiede di “Interrompere la consegna delle armi, ritirare immediatamente l’unico esercito in campo, quello israeliano, che non sta combattendo una guerra, ma sta compiendo un occupazione attraverso lo sterminio, garantire l’ingresso degli aiuti umanitari illimitati e subito; rilasciare tutti gli ostaggi e i prigionieri politici; Riconoscere lo stato di Palestina; Interrompere il commercio con gli insediamenti illegali.

Scrivi commento

Commenti: 0