Non ha i soldi per pagare l’affitto e così finge di essere stato rapinato.
Lui è
un uomo di 60 anni di origini campane ma residente a Cassino e già noto alle forze dell’ordine. Il 29 dicembre scorso si era presentato presso la caserma dei Carabinieri di Cassino raccontando di essere stato avvicinato da tre sconosciuti che, sotto la minaccia di un coltello, gli avrebbero sottratto 450 euro appena prelevati da un ATM delle Poste per poi fuggire a bordo di una utilitaria.
Immediatamente la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Cassino aveva diramato le ricerche dei presunti rapinatori e del veicolo segnalato, senza tuttavia ottenere alcun riscontro. Le successive indagini, basate sull’accurata analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza urbana e di quelle in uso a Poste Italiane, hanno però permesso di accertare che, nell’orario indicato, l’uomo non si trovava affatto nei pressi dello sportello automatico.
Convocato nuovamente in caserma per fornire chiarimenti, il 60enne è caduto più volte in contraddizione, fino ad ammettere di aver simulato la rapina per giustificarsi con il locatore, al quale non era in grado di versare il canone di affitto. Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato denunciato per simulazione di reato e procurato allarme.







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